Il poeta cacciatore.

00705112017

Fantasia bella donna breve il tempo che fiorì

schiude il fiore alle parole per la frode del suo sì,

rivo d’acqua che si allunga verso il lago dell’umore

splende luna il suo furore a campana tutto il dì…

 

Rossa ruggine d’affanno cola sangue di dolore

cigolii di grane al cuore che si sentono da qui,

cieco poeta cacciatore scocca l’arco che esaudì

del sofferto carne viva cotta a raggi di fulgore…

Non c’è verso che si appaia

con metà di can che abbaia

apre il culo alla sua lingua

per dovere che distingua

lecca pura con passione

per far rima al suo cordone.

Quest’è storia di odio e amore senza sugo d’abc,

lascia scusa al suo squallore dentro un bagno di pipì…

oggi è vero senza prova da vestir con panno nuovo

nessun fu o che sarà nascerà da questo uovo.

iene

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