Girotondo.

robot

Sul tappeto degli stenti

fan la festa i rimbambiti

già la fame arrota i denti

sorci amari son farciti

al bambino poverello

che nel panno s’è cagato

lecca il culo il somarello

mentre il bue tira il fiato.

Questa è sorte che non manca

d’uccellar con carta franca 

pulsa vivo il cuor guerriero

stretta al lupo è la sua tana

fuori dal muro del pensiero

spada pronta è lingua umana

all’ignoto che si appresta

arde il fuoco d’allegria

ogni giorno la sua festa

ali aperte sulla via.

Libertà è il solo intento

volare a pelo in groppa al vento

senza età un solo mondo

danza e canta in girotondo…

tramonto a

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