Toccata e fuga.

scoglio

Cioccolato nero fondente da spalmare sulla prugna

con la testa nel bidè lecca il favo della sugna

 

lingua rossa che si attorcia

fiamma amara di raro uccello

nella bocca tra bava marcia

svuota il succo del cannello…

 

Serenata vola lesta fischiettata tra ceppi e gogna

la promessa mal dentata s’è sciacquata nella fogna

 

piscio d’oro d’assassino

sulla rima scanzonata

gioca a fare rimpiattino

contro sputo di suonata…

 

Bene attento sul chi vive non si gratta di cuccagna

giorno e notte sulla ruota veste il vento in pompa magna

 

digerito il mal di te

rutta il fuoco d’un sol me.

goccia

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