Van gatti sui tetti a miagolar concerti.

 

Mosaico d’incerti

requiem scandito da stridor di denti

scioglie la vela allo scatenar dei venti

nudo lo scheletro con l’ occhi aperti…

Libertà non s’intasca con vil denaro

piedi scalzati a passeggiar su l’aghi

volge fortuna la prua all’amaro

dolce mescolare d’apriori intrighi…

Senza virgola il discorso fila

numeri calcolati sul vomitar dell’odio

non ombra dubbio bacchettar sul podio

assolo zufolato sul perdurar la pila.

polare

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