Piazza Allaria.

 

Pagliuzza ai capricci dell’Opera

tramontati gli anni, soli, uno dopo l’altro

all’orizzonte di oggi

software dalla cornice dura

uva che bolle nel tino

ubriaca progetti affanni sogni

nel cestino dimenticati

fantasmi di ieri la tomba aperta

della storia si specchiano alla fonte

tira i fili burattino

fragile guscio nella tempesta

naviga sull’onda

del formicaio.

piazza di Mombercelli

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