Chissenefrega.

 

Leccata sul filo del rasoio

tira il petto

sprizza il sangue tra le parole vane

aria raffinata

danza aerea in un nodo scorsoio

brillante progetto

ardente sbavata d’un figlio di cane

finisce in cagata.

Ruvida pelle mani callose

peso che opprime le spalle d’Atlante

beghe ritrite d’azioni pallose

pesca dal mazzo il segno d’un fante.

Effetto al macello che squarta i maiali

ruota il sole

sussurri d’insulti al verso che frega

girano le stelle

causa un sussidio d’incerti natali

scorre l’acqua

non cura altro che chissenefrega

l’onda del mare

chissenefrega, chissenefrega…

contrappunto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: