Ritorno dalla luna.

 

Spaparanzato sul far della sera

ridente tramonto di sano sconquasso

sciolte le membra la stretta panciera

si frulla il pelame menandosi il casso.

 

Finestra d’inganni che culla il pensiero

dubbiosa brodaglia sull’ora che passa

erba cresciuta sul deserto sentiero

tracciato di fine invisibile massa.

 

Petando sorpresa profumo di fiore

parola slegata di regola e prassi

voce la vita che parla dal cuore

fontana al silenzio si frangono i passi.

 

gatto pappone

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