Lo spaventapasseri.

 

Fatta la punta alla matita

traccia la linea da qui a lì

quel tanto che basta per leccarsi le dita

scala di note scarabocchiate dal no al si.

 

Sporge nell’erba tra fiori e farfalle

fiorisce del sole la luna le stelle

carne la terra ingrassata da stalle

sangue la musica il colore le parole più belle.

 

L’alba si accende fontana di vita

vulcano il fuoco l’incendio la lingua assassina

di tutto di niente l’illusione è gradita

spuma di nuvola un soffio bacia la ballerina.

 

spaventapasseri

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