La rivolta delle parolacce.

 

Belle parole come grugnisce il porco

l’orizzonte azzurro  tra fiori e farfalle

sorseggiano il tè nel culo dell’orco

.

Testa di cazzo girano le palle

puciando lingua nel rosso marchese

precipita l’aquilone in fondo alla valle

.

Bestemmia di cane accampa pretese

male rinchiuso in botte di piscio

furioso toreare d’emozioni sospese

.

Filo sputato di catarro liscio

linguaggio bordato d’ipocrite facce

uccello l’uccellar il vermifugo striscio.

canguro

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