Abicì.

 

Nostalgia d’astronave a girar tra le stelle

tra musica festa e lauti banchetti

posare e ficcare fin sopra le ascelle

di tocco e di fuga rapina di letti

.

Va be’ fantasia amareggia il dolce

grattando le palle di mesta pietanza

condisce la pasta a salti di pulce

tempo s’affretta a nuova vacanza

.

Spuma sull’onda del caotico mare

vortice tumultuoso solleva l’abisso

spiccioli di conto rimasti a pagare

l’opera universale e lo stocca fisso.

onda

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