Il ricamo.

 

Mesto menare di rava e di fava

vociare di chilo che avanza in retto

strumento accordato su quell’ottava

annuncia l’arrivo a suono di petto

.

Là c’è l’uscita pel mondo vero

scola la fogna che porta al mare

sogni e speranze di quel sentiero

sul barcadero che va a cagare

.

Male per bene si conta al dito

agro boccone piantato all’amo

carota sugosa fa l’asino ardito

bastone lo drizza all’operoso ricamo.

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