Selene.

.

Innamorato della luna

sbavando nelle buie mestruazioni

ubriaco

in attesa della prima falce di luce

tagliente metafora

mietere il grano dei sensi

sangue reso a bollire

nelle sue cantine.

Oblio così distante

allungare il cazzo missile sborroso

sganciare la cappella

lem che alluna a baciare i suoi peli

del fondo baratro l’origine.

Un palloncino sgonfio a testa in giù

nelle mani di un bambino

sorride al sogno cretino…

.

tra le nuvole (2)

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