Inutili parole.

.

In sintesi

due strade si incontrano

sul letto di morte

amoreggio dal fiato amaro

scricchiolio di vecchie ossa

abbraccio il fulmine

rimbombo il tuono

incendio i passi stanchi

cuore capanna

il silenzio che segue.

.

oggi (3)

Sulla coffa.

.

Terra terra

sciolti i fili dei sogni

nuvolette tra le nuvole

cucchiaino di zucchero nel latte

dolce tempesta

si scioglie il gusto

spandendosi sulla carne addormentata

il bacio al risveglio

un punto nell’infinito.

.

canguro

Lo specchio del povero Piero.

.

Improvvisamente il vuoto

tace il ballonzare di attori

nel favo della spelonca

ingranaggio d’anima repressa

veleno siringato in culo alla superbia

sciacquii di stracci nel pantano

assassino invisibile serpente

abbraccio mortale

giudizio della lingua a stritolare ingiustizia

su una ruota che gira

fantasmagoria spettacolare

da qui al risultato.

.

gallo

Buona Pasqua.

.

Auguri

sul tapis roulant dell’abitudine

città cimitero lumini alle finestre

paradiso di malati e dottori

beatitudine

tam tam rullano sul fiato del vento

tra le fessure dove il bruco rode

televisioni gettate dalle finestre

parole incanalate alla fogna

un’ astronave da sognare

vagabondi tra le stelle.

.

auguri di merdaccia

Un sasso.

.

Spento il fuoco

che paglia avvampa

a profumino di fica

golosa zuppa allo sborrare dei cani.

.

Più non accende la scintilla

da lampo a tuono ad azzuffare tempesta

a divorare incendio follia d’amore

grugnendo porci in porcaio sozzo.

.

Lì c’è la linea tra il dire ed il fare

oltre non va sirena al mare

inutile scoglio aspetta ritorno

di là l’orizzonte la nave in porto.

.

gabbiani

Vecchio rottame.

 

Per il nominalismo il nome è forma, se il nome è forma il morto è vivo e di conseguenza il vivo è morto, per dirne alcuni Buddha, Cristo, Maometto, vivi nell’immaginazione collettiva, novelli Cicicov col loro seguito di anime morte, si vede il fiume scorrere, negata la causa l’effetto è conseguenza ma così va questo mondo e non può andare diversamente, allora…

.

Morti viventi parole di storia

fantasmi tra i livelli del linguaggio

affiorano al pelo della pagina web

cliccando sulla data

che di ieri fa oggi telefonata a domani

cimitero sparpagliato per strada

parole costellazioni programmate

brilla la notte di stelle

l’intenzione sommersa da dubbi pensieri

che importa?

Nulla!

Nulla ha importanza.

.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Priasepo.

.

Porco in tavola senza nome

per una festa a convenzione

quanto avanti aveva cazzone

dopo ha il lezzo di un castrone.

.

Tutte le stelle svuotato il cielo

appese all’albero fanno chiarore

lupo nel bosco d’irsuto pelo

sbrana ciambelle con tanto amore.

.

Mondo nel mondo un carrozzone

sogna nel nido dolce tepore

motore che romba la sua passione

in fila a zompare puttane e suore.

.

auguri

Notturno.

.

Rolliamocene un’altra

mentre il fuoco infiamma

la musica fontana di suoni

tocca l’atmosfera

luci e colori inseguono le ombre

giocando allegri

le parole fanno capolino

grattando sotto la poesia

nuvolette di fumo

farfalle tra i fiori di fantasia

nell’isola solitaria della notte.

.

notturno

Torta nuziale.

.

Sulla costa dell’orizzonte

da qui a quanto lungo guardare

c’è una carota appesa a un bastone

che gira ad elica soffiando vento

all’onde del mare che frangono l’asino.

.

Miraggi e calci in culo

spingono la nave sul rigo tracciato

sfera del mago che guarda le stelle

brillare tra i rami di un albero umano.

.

Bello com’è bello il bello più bello

sale la scala immaginare

queste parole fresche di stampo

profumo d’inchiostro tra i fiori da amare.

.

cavallo

Spuma sull’onda di uno sputo in volo.

.

Parole ubriache

vomitate sulla carta

coi resti indigeriti di ieri.

.

Lassù in cima alla miseria

la bestia apre le ali alla tempesta

plana dolcemente alla sua festa.

.

Grufolando in un porcile incendiato

la morte in abito da sposa

porge le labbra al bacio.

.

Abbraccio d’oblio

dopo la data una pagina nuova

pergola di vita vergine.

.

il tram