Categoria: arzigogolo

Missione a pollo.

  Una volta capitò che il cazzo si staccò dal suo posto e si mise a volare, trascese l’atmosfera e poi con un botto spettacolare si stappò la cappella e andò sulla Luna, allunò e dopo qualche secondo sborrò due coglioni che si misero…

Il dilemma.

  Fuori pioveva nel gelido inverno, in casa era acceso il fuoco e di fuori se ne fregava, momenti che andavano in avanti, era finita un’epoca e ne era cominciata un’altra ma nulla sembrava cambiato, allora si ritrovò in un ghetto di ebrei uscito…

Auto analisi.

  La realtà, come camminare su un tapis roulant, il mondo scorre, l’attimo sul punto a guardare, presente continuum, fantasmi evanescenti segnano le ore, scampanii di campane fesse, venticello monotono e null’altro. Su una bancarella di libri usati spicca la copertina del “Povero Piero”…

Ave Maria.

  Era un giorno che ne continuava un altro, stavo meditando sul monologo di Amleto là dove dice: “Basterebbe un colpo di spiedo per por fine a vecchiaia crucci e noia se non fosse per quel che c’è dopo…” quando in una telefonata improvvisa…

Gestaltpsychologie.

  A quei tempi era come oggi, m’ero abbruttito, vecchio, scazzato, si potrebbe continuare, avevo calcolato la probabilità che la creatività fosse come una gallina, quando nasceva aveva in sé il programma di tutte le uova che avrebbe fatto nella vita e la mia…

Fuori di testa.

  La realtà, un tuffo nella noia, la tomba di un morto… Il nome non è forma, il tempo non è spazio: il tempo è nome, lo spazio è forma, cammina lasciando una scia di date, la vita indietro la vita d’avanti, cammina… Il…

Il piacere.

  Cos’è il piacere? La prima cosa che si vede è che il piacere è un nome e come si sa il nome non è forma. La forma del piacere quindi non è piacere, ci si può sbizzarrire nella statistica, c’è a chi piace…

Non tutti i buchi sono di culo.

  Pubblicità tocca il mare d’amare l’esca per pescare luccicanti leccornie che pacchia sgranocchiare parrocchie incapocchiate macina di denti farina d’odisseaca cloaca s’ode l’osso far cri cri dal punto al largo esplode volare tra le stelle e come e perché non si sa spuntini…

Giocoliere.

  Professionale poker con il pagliaccio carte false sul tavolo la maschera del dottore pena crocifissa il piatto piange passo le lacrime scorrono sotto terra al pantano passo ancora la testa sul ceppo sognando il boia che cala la mannaia una buona carta chissà…

Playing with dolls…

  Quel che farei “io” inebriato allungherei la lingua tra le tue gambe sugose la toccherei per conoscerla a fondo tra poetici rintocchi le racconterei una favola sciogliendola in un lago luccicante di stelle allora le pescheremo una ad una e su ognuna allungherò…