Categoria: arzigogolo

Il nome non è forma.

  Era una notte senza scampo, tutte le probabilità finivano in macelli innominabili, non c’erano via di fuga ed all’ora come al solito me ne fregavo e andavo all’attimo, non sapevo come passare il tempo e così l’autore mi tirò fuori dalla scatola delle…

continua…

  Dadi bulloni fil di ferro ruote che girano clic clac zuc zac carabrac! Cigolii da brividi scoppiettii buttallaria cerca parola papparolla la macchina lo specchio non si ama non si odia non è più non è meno video game si guarda… Nella aia…

Il linguaggio delle immagini.

  Il Canone si basa sull’interpretazione di figure, qualcosa del genere dell’I King cinese che sulla disposizione dei bastoncini traccia l’ideogramma che poi viene interpretato, anche i geroglifici egizi hanno un’attinenza così come la Cabala ebraica, in sintesi è un linguaggio delle immagini che…

Histoire d’O, l’Origine.

  Un giorno solo in memoria, chi ha avuto la pazienza di leggere l’Ulisse di Joyce può avere una pallida idea di quante cose ci possono stare, immaginarsi tutte le sfumature di alba e tramonto prese su tutte le longitudini e latitudini del pianeta…

Parole scritte nell’aria con l’occhio che guarda il dito.

Particolari che “toccano”…  Dal non potere allo spazio cosmico il mondo dei sogni gira la testa guardando di là fanno lo struzzo le ali tarpate pinguino al decollo nello stagno degli squali guarda di qua cade la mela dal ramo bernoccolo per gli affari…

Ficacacchiomachia.

Avevano costruito un grattacielo di fragili capocchie di minchia su uno stuzzicadenti ma volevano troppo ed il grattacielo crollò. In quel periodo stavo raccogliendo materiale per scrivere un libro, avevo progettato una trama reale con personaggi semplici e avevo sottomano l’esperienza della strada per…

Con le spalle al muro.

Perepeee perepeee perepè, tromba di qui, tromba di là, che pizza! Era una notte di non tanto tempo fa, potrebbe anche essere adesso, l’autore andava su è giù per la stanza annoiato a morte, un gas letale, valutate tutte le probabilità che non poteva…

Lo zio Sam.

Un Barone pieno di morti tenuti in vita dalla negazione di un vivo, questo sta chiuso in una piccola bara e mentre i cafoni ammaestrati sorseggiano il te col mignolo alzato cerca un confronto accertato dall’esperienza per calcolare la probabilità. Di vivere come un…

Etica professionale.

In politica ci vuole tatto, certi tasti sono altamente esplosivi, basta sfiorarli che succede un patatrac, pizzicare la tigre ad esempio, viene voglia di mordere, sbranare, abbuffarsi nel sangue che zampilla, ruggire alla giungla vento furioso per scoperchiare ogni tana… la tigre non ragiona…

Notturne.

Nel calcolo delle probabilità al passato la causa ha la forma di un effetto la cui causa è precedente nel tempo mentre al futuro l’effetto è forma di una causa il cui effetto è successivo nel tempo, la causa si può solo nominare, l’effetto…

Panta rhei.

Passato d’anni sull’isola deserta a guardare l’orizzonte in attesa di una nave, scorrono tempeste e bonacce, albe e tramonti, le maree della fortuna, i sogni, vivere di caccia e di pesca, mettere trappole, sbucciare banane, rompere cocchi e ridere di scimmie e sberleffi… nel…

Il cottolengo.

Il pensiero, che pizza, l’impotenza di un feto chiuso in una placenta di mattoni, i furbacchioni dell’informatica la chiamano shell, una conchiglia che isola dall’esterno, i muri disegnati da ditate di sangue con sfumature giallo piscio e marrone merda, il cordone ombelicale che nutre…