Categoria: arzigogolo

Dal do al si diesis.

“Ehilà branco di cani, io sono…” tema ricorrente fuori e dentro il web, chi cazzo sono? Il piacere di essere niente, leggerezza, quella leggerezza che prende quando si scopa come matti e non si pensa a nulla, puro istinto animale, che verso fare, qual…

An die freude.

Il fenomeno è uno spazio compreso tra due limiti di tempo, sul modello del cerchio uno è uguale a zero e l’altro può variare secondo i casi, la durata di un clip, di un oggetto, di una vita, di un’epoca storica eccetera. Lo zero…

Strombazzar di cigno.

Chiuso nel ghetto il capro espiatorio belava sconsolato masticando amara la corda che lo legava al palo, dalla strada l’eco dei capponi ingrassati per natale andava e veniva con ronzio di sega dividendo l’aria di quel che segava, una lunga siringa iniettava la colpa…

Furz und drang.

Una tomba il ventre della Terra, eruzioni di vulcani e terremoti annunciano le doglie, il feto dimenticato tra le scartoffie appese alle pareti della bara, parto difficile, vero è che cazzo in culo non fa figli, il feto girato che riposa nel sogno, terra…

Il drago.

Sul mega tabellone del Canone si sta materializzando la figura del drago. Viene fuori dal verme, verme, serpente, eccetera, forse il verme di Dante atto a formar “l’angelica farfalla”, una probabilità, ce ne sono un mucchio che non si sa dove mettere le mani,…

Cani e porci.

Una frase interessante il non essere del pensiero, ne uno ne l’altro discutevano di nulla sul peso delle parole, al tavolo abbuffata di necessità, la figura divora il fegato dell’incatenato sulla bilancia truccata di una macchinetta, abile al flipper senza fare tilt la pallina…

Il “pacco” delle probabilità.

La fontana dell’eterna giovinezza, tema ricorrente di molte favole, ad una certa età viene da pensarci, che idea essere sempre giovani però poi si invecchia e l’esperienza rigetta la cosa in un mero sogno irrealizzabile. Figure in contrappunto, Shakespeare era un autore che recitava…

L’impotenza.

Girovago sostantivo sulla riva che torna sui propri passi per ricamminare sull’orme di prima, tema ricorrente della poesia, i lamenti di Catullo verso Lesbia, di Adamo verso Eva, “L’avessi fatto ad un altro quello che hai fatto a me…” canta Totò in quella famosa…

La caccia.

L’idea non sempre c’è allora bisogna andare a caccia. Ogni animale creatore ha le sue tecniche, c’è chi le posta ai guadi dove passano di solito, chi va a fiuto, chi mette le trappole, chi usa il cane, chi va in branco eccetera, noi…

L’ermafrodito.

Fiutavo quel nome, “Quanto è bella giovinezza che pur passa tuttavia”, strutturato sul “Mein Kampf” che calava profondo in una tazza di caghetta di cane piena di vermi da bere d’un fiato, s’alzava un crocifisso lugubre, saltellava sulla punta all’inseguimento della porta aperta fino…