Categoria: arzigogolo

That’s the question.

Essere o non essere, qualunque cosa sia è già scritta, sta sotto il foglio, bisogna grattare e farlo venire a galla, l’essere è uno, il soggetto, il non essere è tutte le cose che l’essere non è, l’oggettività che naturalmente per sé è e… Continua a leggere “That’s the question.”

Madonna alla “caprese”.

Il complotto. Don Chisciotte ed i mulini a vento, figura emblematica, naturalmente tra le righe, astenersi dal caricare, a forza di legnate l’ha capito, la storia va da sé, si guarda, Cloto tesse il destino, il filo s’allunga alla solita ragnatela, il web, internet… Continua a leggere “Madonna alla “caprese”.”

La macaca. (2 figura)

      L’interpretazione dei sogni. Il confine tra sogno e realtà, figura interessante, sviluppo delle probabilità, il confronto con il disegno, il segno è una linea tra il chiaro e lo scuro, non è una linea tracciata, quindi non è forma e se non è… Continua a leggere “La macaca. (2 figura)”

L’imperatore dei macachi.

  Un mondo perfetto non si può criticare, il nome non è forma quindi la forma del perfetto non è perfetto e se non è perfetto è imperfetto. Per il nominalismo il nome è forma quindi il perfetto è imperfetto che si può leggere… Continua a leggere “L’imperatore dei macachi.”

Il rasoio.

Un bel tipo. Quando sono di buon umore mi faccio la barba, insapono bene il grugno, prendo la lametta e guardo lo specchio, la bocca dall’altra parte chiede: “Chi sei?” Domanda a bruciapelo, scala di tempo dall’inizio, mentre rado il mento ci penso, che… Continua a leggere “Il rasoio.”

Capra e cavoli.

Per la logica pura il nome non è forma, il vero non è falso quindi la forma del vero è il falso. Un calcolo dialettico di non facile interpretazione, dalla figura si vede che il vero è solo un nome, inoltre il nome è… Continua a leggere “Capra e cavoli.”

Scioglilingua.

Non c’è nulla di più offensivo di dire ad un invidioso che è invidioso, burattini con la coda di paglia per fortuna, come portare a spasso i cani, azione e reazione, probabilità in corso, quel che si vede:   “Il porco accoccolato sulla cacca… Continua a leggere “Scioglilingua.”

De gelosia macheronorum.

Il piacere è un nome ed il nome è una parola e non è una forma che invece è un corpo tangibile. Come si vede il nome piacere è singolare, il nome non è forma quindi la forma non è singolare e se non… Continua a leggere “De gelosia macheronorum.”

La qualsiasità.

Cercavo la frase e la trovai: “Il piacere di essere uno qualsiasi che si fa i cazzi suoi.” Venne d’improvviso, un fulmine a ciel sereno, la qualsiasità, essere e non credersi, senza etichette, come fanno le bestie, naturale come il volo di un’aquila nel… Continua a leggere “La qualsiasità.”

Tornare a volare.

Tornare a volare, che sogno! Volare è una parola, la forma è alquanto soggettiva, in poesia appare spesso, strausata, chi la vede così chi la vede cosà. Le categorie degli uccelli, cioè quelli che lavorano con le parole, sono tante quante le specie di… Continua a leggere “Tornare a volare.”