Categoria: poesia

Double face.

. Una stella agita la coda pendolo nelle orbite oscure di un teschio abbandonato al deserto tra le onde di sabbia che frangono il sole spruzzando le strade dell’universo d’altre storie languide di desiderio. .

Lavorando.

. Si defeca nei prati tra i fiori profumati ricchezza che piove dal cielo gli occhiali pesano sul naso l’occhio non vede oltre esultano le radici è sempre giorno di festa. .

Minchia che pezzo di fico!

. Il pozzo delle idee è vuoto, non butta la musa ispiratrice travolta dall’orgia pieno il sentiero di orme confuse passaggi di carne in scatola andata a male bene rinascere ogni giorno al puzzo che tira tempesta rumori lontani echi lamentosi occhi nello spruzzo… Continua a leggere “Minchia che pezzo di fico!”

Ali all’uccello.

. Una matita per sognare tra parole ballerine vapori di tutù spruzzati tra i peli e le zecche della passione rosso vermiglio si macchia la nuvola tuffarsi nel nulla precipitare in questa vita senza fondo. .

Garabalda cacca manda.

. Esangue langue d’unguenti fini vecchio dimenticato il giovane lapide nominata sulla luce di Frank einstein memoria di fosche losche cosche al giro di boa la storia l’attesa la trascendenza pagina nodosa trama d’altre parole. .

Monopoli.

. Cosa è male non si sa ma di certo è stare qua a guardare i rimbambiti far la conta con i diti cosa è bene chi lo sa la polenta col baccalà che si gusta per peccato tanto meglio se leccato tutta l’urbe… Continua a leggere “Monopoli.”

Psichetta.

. La ballerina danza sul cuore con scarpette acuminate ma il cuore degli innamorati pompa sogni favole prestampate quelle frullano uragani nella testa che quando splende il sole spompa e torna il sereno. .

Cioccodata.

. Scrivere niente leggere niente vivere… un mare piatto di fragile vetro una barchetta invisibile    le vele gonfie di niente… e l’orizzonte sempre lo stesso girotondo di babbuini. .

Sgancio dal motore immobile.

. Fatto il conto della vita il primo giorno è oggi freschezza senza tempo buon umore frizzante la strada cammina… .

Sfinge di tolla.

. Una gru di buon umore nel cantiere del malanno tira su a tutte l’ore anche i peti nell’affanno. . Cosa è stato che sarà non si tocca con il dito si può dire così cosà per far pieno dentro il pito. . Primavera… Continua a leggere “Sfinge di tolla.”