Categoria: poesia

Fuochi gallici.

  Digerire bulloni arrugginiti, ferri da stiro scassati, bidoni d’immondizia, baldracche mummificate, peli di culo di Mammut… va be’, poi si fa il ruttino. Musica di contrasto, accostamenti elettrici, scintille, su e giù di pistoni, animazione di platee gremite svolazzanti intorno al palcoscenico. Luci della…

Se non avessi avuto i denti marci ti avrei baciata.

  Pensare altro precipizio sulla realtà zero zufola do re mi fa… volo ad ali aperte tintinnar di musica noterelle nuvolette paroline pizzica il culo alla bella addormentata strilla la fata la bacchetta magica lingua aguzza stantuffa la righetta bagnata fresca rugiada lecca sorgente…

Chissenefrega.

  Leccata sul filo del rasoio tira il petto sprizza il sangue tra le parole vane aria raffinata danza aerea in un nodo scorsoio brillante progetto ardente sbavata d’un figlio di cane finisce in cagata. Ruvida pelle mani callose peso che opprime le spalle…

Rivoluzione!

  Un mondo di parole divise dal muro avanti e dopo il tristo, le belle parole al nobile aere le male parole indietro nel tempo, c’è gran cagnara alla porta della poesia, parolacce lacere e misere pietano d’amare ma il tristo ben pensante vieta…

San Giocondo.

  Allunga il collo far progetto pronto al colpo di mannaia male per bene in scomodo letto    menano a suon di can che abbaia…   Fiume di sangue gonfia la diga cascata d’impeto vuole sfondare cozza a rimare la solita sfiga     senza…

L’ombra dei me.

  Cava poco cercar di rogna da grattar finche ce n’è raccatta il succo della fogna piscio e cacca per i beté… Tintinnar di quattro soldi sciacqua il culo nel bidè conta in tasca ai manigoldi re dei giuda che fan per tre… Vano…

Piazza Allaria.

  Pagliuzza ai capricci dell’Opera tramontati gli anni, soli, uno dopo l’altro all’orizzonte di oggi software dalla cornice dura uva che bolle nel tino ubriaca progetti affanni sogni nel cestino dimenticati fantasmi di ieri la tomba aperta della storia si specchiano alla fonte tira…

Stornello al “fringuello”.

  Che rompe che aggiusta mangiare e cagare la lingua s’aggusta che tuona che soleggia ruttare fa paio con sonora scoreggia… Piacere di vivere un solo momento uccello pennato che canta contento volando tra i rami della buia foresta su un raggio di sole…

Chicchirichì!

  Frena la lingua calcando il piede sull’orma la storia fiume che scorre nell’alveo probabile che non si vede tenebra d’ombra il ponte alla torre… Enigma sussurra civetta tra i merli parole gli incanti appesi allo sgozzo mura sonanti di cotiche pelli specchian le…

L’uccello di fuoco.

  Vestito di fuoco la musica vola parole colori immagine la fiaba fate e folletti per le vigne abbandonate strisciano le radici solleva la terra una zappa tra le dita solca la via un asino raglia in lontananza l’alba che sorge insensibile pietra gelo…