Categoria: poesia

Oggi.

  La strada va avanti al bivio tra falso e vero cosa è meglio non si sa il comodo abisso la vetta pericolante spettacolo per i posteri montagna di sacchetti di medicine preso corpo il cottolengo e tigri e leoni gli artigli affilati… –

Ventiquattro ore.

  All’alba nasce il giorno senza passato il mattino bambino scopre il mondo pomeriggio a pascolare vacche ciucciando latte dalle canne la sera a cazzo duro dove tocca sfonda la notte vecchio e stanco chiude gli occhi per morire all’alba… –

Il cerchio.

  Primavera sulla tavolozza fiorita apre le gambe al farfallone con lunghe e sapienti leccate gioca l’attimo che posta il come. – Un soffio si spazza la via inferno d’ambigua illusione onde di parole sul mare di vita frangono a riva sbavando gelose. –…

Pillole di buon umore.

  Un sentiero dove nessuno cammina fatto di sorprese e improvvisazione non si vede lo si sente una mano che spinge una lama affilata la necessità la scelta di vivere nuda la terra nuda la carne nudo il silenzio. –

Sindrome di Stendhal.

  Ragionando in manicomio sul falso è vero si riempiono le fosse di parole invisibili fantasmi escono dalle tombe a suonare le trombe all’adunata. – E di quel vero che il falso non intende come ogni giorno il mattino va alla sera davanti agli…

Sballopoli.

  Cosa fa un tigre tra le pecore? Belare non può ingreggiarsi neppure alza il volume alla vita una giungla spietata sbranare divorare ruggire fumando una canna tra le nuvolette     che salgono alle stelle… –

Elisabetta terza.

  Un cazzo volante bussa alla finestra verginella che sola soletta nella sua cella sogna un ciuccio da far poppante. – Così prende l’ispirazione d’infilare il tubo in quella fossa di gola fonda e lingua rossa denti aguzzi a conciar cappone. – Sangue bevuto…

Le mutande della madonna.

  Spettacolo palloncini per aria scoppiano allegramente presunzione della mutua chiude gli occhi la vita al dolce sonno di un attimo di follia nell’eterno giro l’illusione schiacciato dal peso dell’ingrata fortuna che pietà non vede dolore non sente giudizio non tocca oltre l’afrore di…

Un giorno qualsiasi.

  Passeggiata in bicicletta pedalando tra i prati su ogni fiore una fata colora i petali che s’aprono alle sborrate del sole giocondo. – Così nascono le idee allattate al seno della fantasia mentre il fuoco scoppietta nella stufa e la musica diventa parola…

Primavera.

  Di immagine il profumino apre le gambe fiore di primavera nella turbe mondezza le ali aperte su secoli e terra malata al capezzale grigio del vate fetente. – Amore di giovinezza carne fresca bevuto alla fonte dell’aria del sogno abbraccio volteggiante tra nuvole…