Categoria: poesia

Identità zero (a la guerre comme a la guerre).

Tutto è bene più o meno male si fa quel che si può come frulla il caso là dove il mare agitato butta acqua sul fuoco a vedere nascere i cavoli con i babbuini sotto che giocano a birilli d’ogni burattino la sabbia del…

Serenata a fossa aperta.

  Morti tenuti in vita per la morte dei vivi nella città cimitero scoperchiano le tombe musica lo scricchiolare di ossa sogni ad occhi aperti. – Sarcofago di carne l’occhio per vedere imbottigliato nel traffico l’ora di punta. – Il bisturi taglia il microcosmo…

Pizza quattro coglioni.

  Rolla la canna un puretto di fantasia per sballare le quattro mura e volare sull’onda alla vita. – Sogna tigre in gabbia la sua natura mordere graffiare divorare mai sazio… – La porta si apre verso l’estinzione nuvolette sbuffate di noia è rimasto…

Allegretto con piuma.

  La capanna di un solo giorno la si monta dove trova tetto son le stelle se non piove osso duro carne e sangue le pareti occhi le finestre per guardare dalla bocca al culo che se caga ha mangiato. – Arreda il colore…

Madonna stappata.

  A vederti alla pecorina il culo aperto bocciuolo suino si rizza il cazzo a pennone ariete al portone del profondo inferno. – Esplode la carne morbido penare i giorni del calendario inghiottiti nel budello grumo di merda all’incontro profuma il bacio luce all’abisso….

L’allegria vien ridendo

  Darti vita bambola di sangue e parola a colorare il grigio giardino di sesso e peccato sfasciarti e rosicchiare le ossa le dita unte la tua acqua assetata. – Amore tra muri il latte sa di mattone balletto di ombre al tramonto.

Meglio un pompino oggi che una sega domani.

  Quel verme chiamato pietà nella mela succulenta che s’apre bacata   al colpo di mannaia. – Il boia quello sì lui agisce natura a caccia il fiume di sangue. – Stretto all’angolo di un sorso da bere alla russa e scaraventare al muro…

Silenzio negli abissi.

  Ecco l’aver tanto amato penato sospirato che il tempo si moscia all’ingrigir del pelo e di tutto quel baccano e sfaccendar d’intrighi lo spirito d’un peto si sniffa a canna. – Ma ancora succede tra la gremita folla che un profumin di fica…

Rombo di coppia.

  Volare sul soffice letto abbracciati a motore incandescente il pistone stantuffa nel cilindro con furia selvaggia lingua nella lingua la favola un lampo tra le stelle.

Sintesi.

  Dall’alba di primavera l’orizzonte libero corre la vita le stagioni . al gelido inverno la cima innevata l’orizzonte una tomba in attesa . che corro a fare? don Chisciotte ai mulini l’universo per mano . piacevole piacersi così in un cinema all’aperto la…