Categoria: poesia

Per pochi.

  La carne fuoco i sensi ebbri il fantasma del pagliaccio di là la scacchiera risponde invano la domanda d’una mala morte . Giorno attendere la notte contento del letto e domani ricominciare monotoni anni . Duetto d’essere non essere d’inverso parere archetipo d’idiota…

Solfaladoremi si.

  Girano le stelle su ognuna un’amante aspetta che la farfalla si posi a leccare il dolce nettare . Succo di fica inonda la mente una zattera di fortuna per non affogare . Cazzo di vita ma così è golosa torta qualcosa di allegro…

L’eremo di Moncucco.

  Di cucina fantasiosa all’abbuffo in qualità di mutande senza posa rutti e peti in libertà . Stravaccato sul divano cincischiar con le parole vola al tocco della mano improvvisar come si vuole . Sciolto il nodo della maschera là sul muro di un…

Panorama.

  Da qui al punto lo spazio per volare piove manna dal cielo prodigo piscio di santi scazzati mestruo di puttane sfigate a bocca aperta da bere monetaglia in culo ai cani verità raccolta per strada… . Nomi senza peso i fatti catena d’ore…

Punto com

  Nel silenzio precipitano gli abissi risucchio d’orgasmo filo di bava lumaca che pendola dalla bocca al cazzo dura superbia indugia all’ombelico rotando tappo di scolo all’antica catena il porco comodo computer dell’Enterprise di carne vola tra le stelle sogni di macchina nel garage…

Clic.

  Essere vento furioso sollevare la gonna ululando a tromba tra le mutande ogni buco sconquassare da aria carne fuoco sollevare fino alle stelle e divorare ogni briciolo d’impotenza . Occhi aperti sulla via cocci sparsi della lunga guerra mosaico d’occasione quel che basta…

Operetta.

  Bene fa scemo a mangiar di grasso che l’artista a morir di fame ma di libertà che manda a spasso solo si cambia con fragor di lame . Quello che fu accordo generale causa d’adesso nel favorir menzogna s’accorda al piano a pagar…

Pane quotidiano.

  Abbuffo di ciliegie gonfia la pancia voglia di cagare splash! s’allarga il mare di merda … va lo schifo a vele spiegate.

e…

  Profumino di figa sentirti vicina e non poterti abboccare dissanguare sfondare e gonfio della tua carne esplodere e adagio dar fuoco all’universo frizzante acqua di desiderio per la lingua golosa e assassina.

Nel pitale del cucù.

  Si stupisce in manicomio che i matti sono matti? Gonfio d’aria il portafoglio . sale ai tetti come i gatti a cantare sotto le stelle le panzane dietro ai fatti . Latte arido alle mammelle grembo gravido d’aborto carta straccia a catinelle ….