Categoria: poesia

Il vulcano.

  Voltare pagina al libro della vita toh, che idea! Carta vergine da scrivere di getto leccata per benino deflorata con arte stantuffata con passione goduta fino in fondo sborrata spettacolare.

Osso di dinosauro.

  Buon umore al tappetino vita senza bollicine fa la parte del cretino innescando le sue mine. Porco comodo goduto pancia all’aria spensierata le budella sciorinate fresca ombra delle viti con il cane che fa bù bucca becca bocca Bacca . Scorre l’acqua tra…

Rilassa il culo.

  La prima volta con la penna in mano inculatore invisibile sogna il vecchio dall’umore strano la commedia impossibile . Siringata immagine dipinge la sega flash atomico del chiostro menando il razzo il ricordo lega a stantuffare inchiostro . Musica la favola per scrivere…

Etica professionale.

  Gratta sotto il foglio a cercare cosa c’è scritto sotterrato da uno scoglio che a parlare non sta zitto . Assemblea di condominio con cagnara fottitura vecchi stracci nel sedere nel deserto piove manna tra i sospiri cazzettoni lunghi un metro col sonoro…

…i topi ballano.

  Al botteghino si scommette forte sopra l’autunno che cade la foglia filano gli assassini il guanto di morte disegna fortuna dalla benda spoglia . Schifo in balia d’astuto capriccio segno tracciato in un soffio di vento adagio beato nel guscio del riccio la…

La ballerina.

  Annusato il culo alla ballerina petata in faccia del divin marchese sniffo di shit va in trottolina stentando i conti la fin del mese . Schifezza salata di un baccalà scodato il gatto dalle nove vite conservate in botte nell’aldilà cadono le foglie…

Il pendolo.

  Pennella la lingua la ruga appassita canale di scolo rivomita il giorno debito il giro che muore al tramonto . onda di carne scorre sul mare profondo miraggio la costa dell’eterno ritorno fontana l’ebbrezza sborra il seme alla vita.

La rivolta delle parolacce.

  Belle parole come grugnisce il porco l’orizzonte azzurro  tra fiori e farfalle sorseggiano il tè nel culo dell’orco . Testa di cazzo girano le palle puciando lingua nel rosso marchese precipita l’aquilone in fondo alla valle . Bestemmia di cane accampa pretese male…

La pietra ed il ricordo.

  Torta di mele con tante ciliegine tra le tue gambe rosse peperine leccata di gusto fin dentro l’ovaia al canto funereo d’un cane che abbaia sinfonia di gusti pennella la lingua cercando parola che fa rima con ingua guai scorre il fiume inonda…

Pupazzo del ventriloquo.

  Lunghi gli anni la strada del tunnel fuori dal libro che scrive fortuna maschera il tempo la dura cotenna ai denti che mordono . fame vivere il cibo per essere spettatore di sé . va l’uccello con l’ali nel frullo l’attimo che è.