Categoria: poesia

Baldoria.

. Ombra quel che è era un mondo da scoprire un giorno sopra l’altro sepolto sarcofago di tempo solo gli occhi per vedere un rospo gonfiare in bocca al serpe. . Effervescenti bollicine d’allegria da bere ad occhi chiusi soffia vento di fortuna   … Continue Reading “Baldoria.”

Cenere di sogni.

. Quando c’è più niente da fare è bello fare nulla scorrere sull’onda che porta alla sera ascoltando l’uccello cantare nella bottega chiusa svolazzando tra le balle flosce senz’altra via che uno spiraglio per pisciare. . Progetti di vita ogni secondo è prezioso esperienza… Continue Reading “Cenere di sogni.”

Focherello di buon umore.

  Nubi nere col cappuccio piatto freddo d’accidenti disimparato dal di dietro denti arrotano l’accetta morde a vuoto la fortuna tutto contro vento e inganno tempo ingrato la prigione il dovere di non piacere serpi e cappi fanno cova pochi sterpi tra le mani… Continue Reading “Focherello di buon umore.”

Toccata e fuga.

. Cioccolato nero fondente da spalmare sulla prugna con la testa nel bidè lecca il favo della spugna   lingua rossa che si attorcia fiamma amara o raro uccello nella bocca tra bava marcia svuota il succo del cannello…   Serenata vola lesta fischiettata… Continue Reading “Toccata e fuga.”

Breve.

. Benvenuto dolore tu sì hai la faccia pulita non tradisci non inganni non chiudi gli occhi alla realtà mano nella mano accompagni la strada fuori da sogni e speranze idea da realizzare il silenzio della mente. .

Verso Itaca.

. Fatto ogni giorno assassino castello di fantasmi in fila per uno giù per il tunnel che non vede fondo lo sguardo striscia dietro orme invisibili facendo palle rimbalzare a vuoto tra il tempo perso e il muro mentre Penelope s’affanna alla conocchia sputando… Continue Reading “Verso Itaca.”

Mmminchia!

. Parole senza peso buoni e cattivi stesso inferno crolla il muro puttane e madonne si abbracciano poveri e ricchi si invertono baciando il culo della fortuna maschere appiattite sul lastrico la sorgente butta come viene morsi di denti marci lacrime di attori pallottole… Continue Reading “Mmminchia!”

Pince nez.

. Torta alla fica spruzzate di pelo tra i baffi lingua affusolata serpe sinuosa sborrate dimenticate all’estro originale palloni calciati sul campo le viscere tutto cola nella bocca buona gorgoglii bollenti masticati adagio annata propizia sollevata la tromba boato il rutto rimbomba tra le… Continue Reading “Pince nez.”

Natura morta.

. In punta la lingua tocca il verso imbucato posta giacente all’invio sensuale fiume che inonda l’umano bestiame carne la pietra il sasso gettato peccato balocco trastullo fresco respiro a lungo negato giovinezza sepolto il ricordo un altro sognato fantasma del mondo fa ridere… Continue Reading “Natura morta.”

Punto e linea.

. Un briciolo di energia scoppiettante quel poco a stantuffare i pistoni nel vecchio motore la macchina… animale intimorito di più frastornato di più scarabocchiato da tanto vociare di pensiero tanto palleggiare d’essere passi felpati di tigre tra il ronzare di mosche. .