Categoria: Racconto

L’effimera.

Sono un puparo o meglio lo ero perché adesso… All’inizio giravo col carro, entravo nelle piazze col somaro al gran passo, avevo inventato tutto un ingranaggio che girava con le ruote mettendo in azione sonagli, tamburelli, campane e richiamavo un sacco di gente, soprattutto…

I livelli del pensiero.

Era il periodo dell’imbarchino, bello per certi versi e brutto per altri, comunque quella notte mi ero ubriacato a morte, avevo fumato a più non posso ed avevo anche sniffato un quartino. Ricordo vagamente che avevo cercato la macchina ma non la trovavo e…

La libertà.

  Quel giorno ero al Valentino seduto all’ombra di un salice piangente vicino ad una fontana e stavo leggendo il racconto “I sette piani” di Buzzati, ero arrivato a metà e già avevo intuito come sarebbe andato a finire, cominciavo ad annoiarmi e guardavo…

Pagina bianca.

Le figure del canone, una serie di passaggi obbligati, il poeta pittore e musicista, si va a naso quindi il profumo, si dice fiutare la pista ed ecco apparire l’immaginario collettivo, per il momento non suona, si vede un armadio baule pieno di abiti…

Il convitato di pietra.

  Tempo fa ho conosciuto uno che era un fervente buddista. A quei tempi frequentavo l’università di filosofia e nei giorni caldi andavo al Valentino col cane, cercavo un albero con una bella chioma e mi sedevo alla sua ombra per ripassare la lezione….

L’isola del tesoro. 1 il vulcano.

Il vulcano. Siamo al tramonto, il mare è calmo, gli squali sono rimasti al largo come se avessero paura di avvicinarsi, se ne vedono chissà quanti agitare le code nell’acqua e fare un sacco di spruzzi, anche gli uccellacci non si sono avvicinati, volano…

L’isola del tesoro. (introduzione)

    Una notte mentre passeggiavo nelle vicinanze di un porto venni rapito da un gruppo di uomini incappucciati e trasportato di fretta su una nave che subito salpò per il mare blu. All’inizio si tolsero il cappuccio, erano proprio dei ceffi, tutti sfigurati,…

Sogno inquietante.

  Stavo ruminando l’idea di un’isola carnivora con un vulcano bocca che parlava eruttando fumetti immagine da interpretare col canone, fuori era tutto silenzioso e dentro forse mi addormentai e stavo sognando, altrimenti come sarebbe possibile? Comunque ero a letto, sotto le coperte e…

Sogno americano.

  La squaw. Notte con la luna piena dentro una foresta selvaggia piena di animali feroci a caccia, a tratti si sentono i gemiti subito soffocati delle prede azzannate e poi un gran rumore di denti che masticano, qualche raggio di luna scivola tra…