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Toccata e fuga.

Cioccolato nero fondente da spalmare sulla prugna con la testa nel bidè lecca il favo della sugna   lingua rossa che si attorcia fiamma amara di raro uccello nella bocca tra bava marcia svuota il succo del cannello…   Serenata vola lesta fischiettata tra…

Sole di ghiaccio.

Va la strada dell’abisso pari a quella della vetta per chi guarda a testa in giù alta sembra una caghetta bere l’acqua sul piano liscio si confonde con il piscio fa la rima il cacciatore che la freccia lancia al cuore… Cazzi dritti una…

Alla Mona (s) Porca.

             Grrr ringhia la tigre nella tana      fiutando il profumo di fighe lontane    a pelo di vento s’allunga la lingua leccosa     per raspare ribollire di minestra tra peli sugosi            e va mano a menar contento…   Grrr eca il…

Ruggito d’autore.

Onda che porti i capricci del mare crucci di giorni spogliati dal ramo stracci di sogni sorpresi a rubare attimi in cocci del vivere gramo sussurrano i fiori colori e profumi dipinge il tramonto di rosso vulcano la strada smarrita s’accende di lumi c’al…

Robin Hood.

Dentro la tuba dello zio Sam piani e progetti s’attaccano al tram scopre la buccia del cupolone giocare i dadi d’un sol coglione storie cantate a versi intriganti di cervi arrostiti in mezzo ai briganti profumo d’arrosto si sente tosto tirar la pancia di…

Ucciolare d’uccellacci va l’uccello ad uccellare.

  Viti e bulloni n’ho piene le tasche truzzi e cafoni fa l’ombra di frasche nebbia la bellezza ricopre ruvido altare che scopre zampettar di zoccole l’occhio vuol guardare sospiri d’amore l’orecchio vuol ascoltare baci e carezze la pelle vuol toccare torrente impetuoso la…

Cantucci e vin santo.

Riccia il pelo alla lametta buia selva di barbone toglie velo alla fighetta per la foga del montone pronto il passo alla sua strada s’incammina senza fretta ad entrare con cruda spada nella grotta verginetta schiude il fiore ogni portone parte il colpo di…

Andante con humour.

Porco comodo pizzicato non si cura del parlato questo è tempo di far festa che la lancia è messa in resta non c’è giorno da sapere ne robaccia da tenere uno più uno fa sempre due e per l’asino e per il bue lo…

I bei tempi che al circo i leoni mangiavano i cristiani.

                                                     Fresco respiro giovinezza                                              il profumo dell’ebbrezza                                      t’ho lasciato in alto mare                               su uno scoglio di fortuna                       per la briga a quanto pare                di salire fino alla luna         a cercare senza certezza un tesoro di amarezza.   Ora…

Il poeta cacciatore.

Fantasia bella donna breve il tempo che fiorì schiude il fiore alle parole per la frode del suo sì, rivo d’acqua che si allunga verso il lago dell’umore splende luna il suo furore a campana tutto il dì…   Rossa ruggine d’affanno cola sangue…