Tag: ditirambo

In vino veritas.

Bagno di fango uomo di terra cacca secca rivoltato nel tritume d’occasione mascherella riciucciata dalla zecca     per coniare il soldino d’un coglione… Scrivono le stelle parole strane lette nel verso che intendono i cani scavate le ossa d’origini umane        ringhio bastardo non…

Im“polina”zione d’ape.

  Il piacere di guardare calice il solo momento sull’onda la musica la tua luce danzare sciolta nell’impeto tumultuoso che infoca il vento…   poesia distillata goccia a goccia effervescente succo furor di tempesta cavalcata selvaggia d’ubriaca follia splendore lapilli erezione del vulcano in…

Srotolare di carta igienica.

  Trilla la sveglia sul comodino tramontano i sogni dietro la luna sorride l’orizzonte come un bambino all’alba che sale girando fortuna…   Srotolare di carta igienica segue lo sgancio del satiro fiero danza la ninfa al bacio di fica sciacquone che scorre la…

Come essere gatto in un mondo di cani.

  Come essere gatto in un mondo di cani oscuro com’è a scoperchiar bagatto di tubo in tubo allo stropicciar di mani che a infarinare arcani han fatto il matto…   Enigmatico tramonto sul palcoscenico d’anni somma le date l’oste nel fare il conto…

Amara medicina.

Discutevo con un porcaro riguardo l’allevamento dei maiali che in certi casi mi sembrava eccessivo e quello mi disse che sì, era vero che all’inizio avevano un po’ da patire ma poi per un tempo praticamente illimitato avrebbero prodotto i migliori prosciutti che si…

O la va o la spacca…

  Brucia la coda dei filistei paglia dolente di vile corteccia vergogna parente di tutti gli dei al fondo del pozzo arrivato alla feccia.   Uno straccio di vita di vento bandiera nel fumo che sale d’un vecchio rottame il clip del fenomeno giunto…

La fossa dei leoni

Quel giorno era di pomeriggio, non avevo un soldo allora m’ero chiuso in casa e comodamente stravaccato in poltrona stavo leggendo un racconto di Singer. Parlava come al solito di un ghetto di ebrei, piccoli borghesi cretini, dottori eccetera, circondato dalla miseria di cui…

Aroma di primavera.

  Necessità e ragion di stato non fa la conta nel formicaio spingono lo schifo che porta il fato chi va chi viene vestendo il saio…   Ossa d’attori recitano a braccio morti mai nati fuori la tomba il bene nel male si ride…

L’elmo di Piscio.

  Nella giungla di ferraglia bene conviene a quei poeti che non si possono far preti brillare dura calzamaglia   Si favella in tasca al morto serenata al dir giocondo se l’orecchio gira tondo quel che l’occhio mena in porto   Qual nemico è…

Il campo dei galloni.

Foresta di pungidi aghi spezzati sul ferro temprato da fulgidi maghi sul piano in discesa la strada del mare all’onda in attesa l’imbarco per il prossimo andare tempesta uragano esplosione di tuoni danzare selvaggio tra lampi e rosciare di tozzi forconi labirinto l’inganno il…