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Mondo paese.

  Fuori dal grave macchinario che di peso val quanto l’acca porta a spasso abbecedario per quel pulir fatta la cacca . Lima il freno la fortuna l’inondar più dell’avuto grane e rogne van sulla luna a illuminar testa al cornuto . Piace bere…

Il ricamo.

  Mesto menare di rava e di fava vociare di chilo che avanza in retto strumento accordato su quell’ottava annuncia l’arrivo a suono di petto . Là c’è l’uscita pel mondo vero scola la fogna che porta al mare sogni e speranze di quel…

Curriculum.

  “Io sono un cretino!” si presenta la persona seria a specchiare contrario nel vicino che sangue in vena ha fatto arteria . Filosofo nome non è la forma a negare tatto non trova gusto preso per mano da mistica torma sogno e realtà…

Excalibur.

  Sbocconcellando l’idea un mulo nella stalla dal fetore sospeso in apnea col fiato gonfia la palla . Chiuse le ali nel torbido buco catena leccata maglia su maglia ironico senso da volgere in fuco il volo nuziale al fuoco di paglia . Pesa…

La scarpetta di Cenerentola.

  Fu così che con un rutto ben fiatato fuggì l’anima bambola d’osso macinato al covo del verme la polvere prima . Fa cannuccia d’un poeta innamorato sniffando la striscia scia leccata amando il peccato lucido specchio riflette la biscia . Esplosione tempesta uragano…

Odisseo.

  Noia e prurito da grattare pene incatenato al palo della triste nave cantano sirene canzoni oscene su ali spente a menare fave. – Grava la soma di un grande apparato vestito a festa sui stracci lordi suino leccare di piatto nomato il dì…

La bella Troia.

  Nel nido tra soffici piume spalmando miele per leccare dolce musica l’urla che suona il lume lassù tra i rami cinguettare di voce . Righe e capricci da domare con frusta docile apre il ventre il suo odore cascata travolgente all’udire che gusta…

Il confessionale del dottore.

  Viola mammoletta nel giardino dei cazzi timido pudore allo sbavare del cane ouverture alla gazza ladra regina dei pazzi di soffio vestita a sbucciare banane . Di un barbone crocefisso la fascia lordata da furto con rimosso strappato di fuga piange il calendario…

Autoritratto.

  Spensierata aria d’uccel di bosco stuzzicando le quaglie appollaiate spirito innato d’uccellare tosco quattro ganasce a sbellicar risate . Messo il gioiello in cassaforte a brillare col resto del tesoro libertà volge prua alla sua sorte “an die freude” che canta il coro…

Taga scopalattica. (anagramma 7-9)

  Fatto un nodo alla salsiccia promemoria del futuro scorre il fuoco sulla miccia alla bomba del tuo muro . Vecchia troia in salamoia punge il tempo che si spiccia inna il coro alla sua gioia per la coda che le arriccia . Transatlantico…