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Lo spaventapasseri.

  Fatta la punta alla matita traccia la linea da qui a lì quel tanto che basta per leccarsi le dita scala di note scarabocchiate dal no al si.   Sporge nell’erba tra fiori e farfalle fiorisce del sole la luna le stelle carne…

Ritorno dalla luna.

  Spaparanzato sul far della sera ridente tramonto di sano sconquasso sciolte le membra la stretta panciera si frulla il pelame menandosi il casso.   Finestra d’inganni che culla il pensiero dubbiosa brodaglia sull’ora che passa erba cresciuta sul deserto sentiero tracciato di fine…

Rivoluzione!

  Un mondo di parole divise dal muro avanti e dopo il tristo, le belle parole al nobile aere le male parole indietro nel tempo, c’è gran cagnara alla porta della poesia, parolacce lacere e misere pietano d’amare ma il tristo ben pensante vieta…

San Giocondo.

  Allunga il collo far progetto pronto al colpo di mannaia male per bene in scomodo letto    menano a suon di can che abbaia…   Fiume di sangue gonfia la diga cascata d’impeto vuole sfondare cozza a rimare la solita sfiga     senza…

Chicchirichì!

  Frena la lingua calcando il piede sull’orma la storia fiume che scorre nell’alveo probabile che non si vede tenebra d’ombra il ponte alla torre… Enigma sussurra civetta tra i merli parole gli incanti appesi allo sgozzo mura sonanti di cotiche pelli specchian le…

Lo stomaco di Crono.

  Confessionale a luci spente bisbiglia trippa mal saporita configurazione di quel che sente pietra di vento mai digerita…   Tra le parole striscia il serpente contrappunto stonato di un’ altra vita gonfia la tasca d’aborta gente teoria d’affanni all’additar perita…   Fresca rugiada…

Van gatti sui tetti a miagolar concerti.

  Mosaico d’incerti requiem scandito da stridor di denti scioglie la vela allo scatenar dei venti nudo lo scheletro con l’ occhi aperti… Libertà non s’intasca con vil denaro piedi scalzati a passeggiar su l’aghi volge fortuna la prua all’amaro dolce mescolare d’apriori intrighi……

Verso tocco.

  Non somma in tasca alcun avere scatenata lingua tra la fiamma di bel tempo apre bocca al suo sedere voce chiara vive storia senza dramma… Mattiniero peta il vento di tempesta anti cancro rode il fondo che sconquassa baccanale non ha fine alla…

Al mio bambino.

  Zappa la terra delle parole piantare idee non spuntano tubi arido tempo per crescere prole    deserto che langue in miseri cubi… Va col retino a cacciare farfalle pizzico di sale in coda all’uccello passa la vita a menarsi le palle     merlo…

Le ballerine di Mombercelli.

  Tempesta marina pietrificata infuria nella notte lampi d’idea covata tuoni frantumi d’uova rotte sull’onda fragranza d’altra vita che in mille rivoli su ogni ora precipita… Invisibile dialogare di fisarmonica scatta la foto a quel che fu nel danzare inferno la fatica grondò sudore…