Tag: filastrocca

Materiale.

  Profumino di fica rizza il cazzo la bandiera di chiavar si fa l’antica con sorriso di dentiera . Tiene tatto sulla lingua a leccare apre la porta col marchese che dissangua zuppa viva d’idea morta . Bianca nera rossa gialla questo il cuoco…

L’eremo di Moncucco.

  Di cucina fantasiosa all’abbuffo in qualità di mutande senza posa rutti e peti in libertà . Stravaccato sul divano cincischiar con le parole vola al tocco della mano improvvisar come si vuole . Sciolto il nodo della maschera là sul muro di un…

Nel pitale del cucù.

  Si stupisce in manicomio che i matti sono matti? Gonfio d’aria il portafoglio . sale ai tetti come i gatti a cantare sotto le stelle le panzane dietro ai fatti . Latte arido alle mammelle grembo gravido d’aborto carta straccia a catinelle ….

Carità pelosa.

  Apre gli occhi realtà su un mondo che non va criticare viene facile alternative più difficile fanno figli come cani senza cura del domani nel porcile ci si ingrassa coi maiali a batter cassa piove manna a occhi chiusi nella sporta degli illusi…

Filastrocca.

Mangiare cagare e tirare a campare detto in breve non si sa che altro fare nel mare di guai è vietata la caccia d’insidie e tranelli si specchia la faccia sveglia al mattino col cazzo che sbava arriva la notte con in mano una…

Petrarca.

  Capriccio di serenata alla finestra che non apre purga il culo alla cagata fatta a fuga d’una lepre . Oh! Profumino delicato gelosia oltre frontiera per invidia d’incornato gonfia vuota la sua sfera . Suona amor di cani e porci all’empireo baraccone madonnina…

Tre strofe in famiglia.

  Colazione con le bisce pranzo e cena coi serpenti va a capire dove finisce masticare di questi unguenti . Far la vita creativa come viene e come va sanguisughe e parti anali c’è rimedio a tutti i mali . Ironia taglia e cuce…

Prometeo scatenato.

  Espresso umano sommar le bestie quando il nome non è forma cani e porci ave marie il linguaggio della torma . Bela il filo pecorella con la lingua in culo al lupo fa bisboccia di una stella ragli versa in bocca al pupo…

La pietra ed il ricordo.

  Torta di mele con tante ciliegine tra le tue gambe rosse peperine leccata di gusto fin dentro l’ovaia al canto funereo d’un cane che abbaia sinfonia di gusti pennella la lingua cercando parola che fa rima con ingua guai scorre il fiume inonda…

Napoleone.

  Vanno i morti in carrozzella sulle pagine di storia cercano casa con bretella boccaloni gonfi a boria . Software piange per il duro cazzo amaro detto a voce fa duetto mal sicuro su una tomba messo in croce . Tutto il mondo è…