Tag: filastrocca

Al tigrotto solitario.

Gratta di qui trovi la rogna gratta di lì trovi la fogna messo il cazzo in calzamaglia pare troia che va a quaglia poco tromba cercar ragione tra le gambe della prigione zecche gonfie in quantità succhian sangue di ogni età. Odio e amore…

Il mondo perfetto.

Caghetta e petacci appesi alla gru tra tristi cagnacci guardano in giù il punto fetente proietta al finale l’incerto giacente del sangue che sale fenomeno dato per dirla alla breve al nudo soldato che sfida la neve. Quella notte stavo leggendo per l’ennesima volta…

Girotondo.

Sul tappeto degli stenti fan la festa i rimbambiti già la fame arrota i denti sorci amari son farciti al bambino poverello che nel panno s’è cagato lecca il culo il somarello mentre il bue tira il fiato. Questa è sorte che non manca…

Nevicata.

Gelido amore abbraccio di neve nasconde l’ardore un palpito lieve     rotto lo specchio “il capro non bela!” fuggito dal secchio gli gonfia la vela     ruggito di tigre natura lo culla storielle allegre all’estro che frulla.  

Vita d’uccello.

     Un pugno di mosche. Vita d’uccello volare dove frulla dietro l’odore di un solo dì vita beata e spensierata all’occasione che ama il sì, ci sono spine in ogni rosa con la corrente di chi le sposa guardare è bene senza toccare il…

Scatenato.

Non è specchio che riflette le parole che son dette. Preso così non è malaccio quel che crede l’incontrario anche se ridotto in straccio tiene pegno nel suo diario libertà non è parola ma sol fatto che si approva nel filare la cosa in…

Fantasia vagabonda.

  Contra punctum.  Un libro da aprire la natura, sogni illusioni… un gran magna magna, fontana di giovinezza, ospizio per poveri vecchi, giocattolo tra le fauci del tempo, deposito d’aria, macina di denti affamati, rutti scoregge… Scorre dalle vette innevate precipita cascata di vita…

Ossi di peppia.

La guerra di Piero. Le tante facce dell’io in fondo al pozzo eco frangente di specchi smarriti stigmate datate su un disco gettonato al juke box, suona la nenia chi questo e chi quello quando non resta che fottersi la noia “la vita uno…

Diapason.

  Pranzo al sacco. Un super cazzo raffinato sul filo del rasoio s’è ritrovato, guarda di qui si vede il lupo guarda di là s’addensa il cupo, scegliere non può tra i due canali dove vorrebbe pigiar pedali, fatto non sembra per cadere ma…

Al pappone.

  Botte piena e moglie ubriaca. Gli effetti dell’affollamento fan cagnara ma la causa resta ignara, cani e porci non son fatti che per stare con i matti,   mondo boia non conviene perché a patti non si tiene, frusta e forca fanno testo…