Tag: filastrocca

La pietra ed il ricordo.

  Torta di mele con tante ciliegine tra le tue gambe rosse peperine leccata di gusto fin dentro l’ovaia al canto funereo d’un cane che abbaia sinfonia di gusti pennella la lingua cercando parola che fa rima con ingua guai scorre il fiume inonda… Continue Reading “La pietra ed il ricordo.”

Napoleone.

  Vanno i morti in carrozzella sulle pagine di storia cercano casa con bretella boccaloni gonfi a boria . Software piange per il duro cazzo amaro detto a voce fa duetto mal sicuro su una tomba messo in croce . Tutto il mondo è… Continue Reading “Napoleone.”

Un fico secco.

  Un pollaio di politica piove merda dalla scala chi sta in alto cacca antica versa a manna con la pala . Mano nera non tocca sguardo la fortuna calcia in culo la gioconda fa il Leonardo l’altro piscia in bocca al mulo .… Continue Reading “Un fico secco.”

Alì Babà.

  Formichine indaffarate con cicale spaparanzate sotto il caldo che si suda fan la vita tutta nuda succhian sangue le zanzare opinione elementare tutto il giorno girotondo con andare assai fecondo nella notte i pelandroni veston paia coi ladroni shakerare il gusto in bocca… Continue Reading “Alì Babà.”

Pale e stelle del mulino.

  Quel codino sopra il culo maialina succulenta rizza il corno anche al mulo festa l’aia fa contenta.   Profumino che tira i porci a sborrare nel cantone sulla testa di quanti sorci stanno fuori dal portone.   Vieni cara dolce Maia a leccare… Continue Reading “Pale e stelle del mulino.”

A proposito.

  La matita temperata lascia il segno fine fine la giornata spetalata delle ore peregrine. Traccia idea colorata bacia vento l’onde pigre a rizzarsi in camminata la natura della tigre. Vola freccia al suo bersaglio senza chiedere permesso stagno e rane allo sbaraglio buon… Continue Reading “A proposito.”

Suor Ancella.

  Va a cercare una bella foto sull’arietta di una moto faccia all’aria che si sbozza dalle valve della cozza punge i corni sulla luna pennellare il vento la fortuna colore e musica alla parola spalmate a tocco di cazzuola aperte le gambe a… Continue Reading “Suor Ancella.”

L’ombra dei me.

  Cava poco cercar di rogna da grattar finche ce n’è raccatta il succo della fogna piscio e cacca per i beté… Tintinnar di quattro soldi sciacqua il culo nel bidè conta in tasca ai manigoldi re dei giuda che fan per tre… Vano… Continue Reading “L’ombra dei me.”

Stornello al “fringuello”.

  Che rompe che aggiusta mangiare e cagare la lingua s’aggusta che tuona che soleggia ruttare fa paio con sonora scoreggia… Piacere di vivere un solo momento uccello pennato che canta contento volando tra i rami della buia foresta su un raggio di sole… Continue Reading “Stornello al “fringuello”.”

La cenere di Venere.

  Lungo la strada a misurar con riga tra peli irti un profumin di figa girando a zonzo senza meta il mulo trova occasione da ficcare in culo fregola punge contando a sette sfodera il piffero tra sode tette spingendo a fondo su quella… Continue Reading “La cenere di Venere.”