Tag: flusso

Il ragno nella figa della Madonna. (3)

. Dall’oscurità del cratere, fumoso come un ombra, fa capolino il ragno, le stelle lo illuminano fiocamente riflettendosi sul suo immenso corpo come in uno specchio. Lei lo guarda sorpresa e chiede: “C’è da preoccuparsi?” Rimbalzo di figure: “Non so, di solito i ragni… Continue Reading “Il ragno nella figa della Madonna. (3)”

Il ragno nella figa della Madonna (2)

. In cima al Vesuvio su un comodo letto, è notte, tutte le stelle sono accese, dal cratere sale un filo di parole lucente, nuvolette che s’alzano mescolandosi alle stelle. Lei ne soffia una e chiede: “Che siamo venuti a fare qui?” Tasti della… Continue Reading “Il ragno nella figa della Madonna (2)”

Il ragno nella figa della Madonna.

. Una volta mi ero messo con una scrittrice napoletana, uno schianto, aveva un musetto selvatico ed il corpo slanciato con lunghe gambe sempre all’aria e decolleté da far resuscitare i morti, quando camminavamo per strada sembrava che dappertutto suonassero le campane, non c’era… Continue Reading “Il ragno nella figa della Madonna.”

Tocco e rintocco.

. Amore è fare una palla di pongo poi modellarla in un buco quindi ficcare ficcare da non poterne più imbottigliamento nel traffico macchine sbullonate da bere d’un sorso si pulisce bene il naso prima e poi una raschiata di gola da tirar su… Continue Reading “Tocco e rintocco.”

Canovaccio (2) dissezione.

. Spogliare la trama, metterla a nudo, uno scheletro, ogni storia ha una trama, via le parole della storia, solo la trama, un intreccio di personaggi e situazioni, una linea da seguire, la trama si può rivestire con altre parole, la storia sembra diversa… Continue Reading “Canovaccio (2) dissezione.”

Canovaccio. (1)

. Era il mattino di un giorno qualsiasi in una città di mare, il sole caldo illuminava ed un venticello profumato dagli scarichi di una cloaca vicina muoveva le chiome alle palme sul lungomare dove le macchine andavano e venivano, nel porticciolo c’era un… Continue Reading “Canovaccio. (1)”

Tra parole.

. Qui, tra parole, è un altro mondo, ad esempio avete mai visto una parola mangiare o cagare, oppure ruttare o scoreggiare? Certo che no, noi queste cose non le facciamo, non ne abbiamo bisogno, a farlo e quello che scrive che naturalmente non… Continue Reading “Tra parole.”

Meglio un pompino oggi che una sega domani.

  Quel verme chiamato pietà nella mela succulenta che s’apre bacata   al colpo di mannaia. – Il boia quello sì lui agisce natura a caccia il fiume di sangue. – Stretto all’angolo di un sorso da bere alla russa e scaraventare al muro… Continue Reading “Meglio un pompino oggi che una sega domani.”

Incipit.

  Parole terra da modellare uomo di parole homunculus pensieroso software animatore io robot zombi brancolante nero è bianco piccolo è grande zoomata al microscopio la pulce il chip il motore la mentalità nel formicaio le formiche vanno e vengono nel teatro gli attori… Continue Reading “Incipit.”

Mamma natura.

  Specchia tigre un pecorone chi è questo qui? specchio bugiardo o specchio sincero cambiare vetro non si può crocefisso al gorgonzola messa in culo la museruola. – Inganno per inganno è verità la natura della tigre brama il sangue furia cacciatrice senza giudizio… Continue Reading “Mamma natura.”