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Il mostro e la bestia.

Cos’è il poeta senza una ballerina da sniffarle il culo nell’uggioso gelo riscaldato dal fuoco d’amore? . Fatta la strada a menar di sega da gabbia di gabbie impacchettato di tutto a condir chissenefrega a falso bere di buon vino etichettato . Triste cosa…

Aplomb.

  Spettacolo di fuoco la noia assassina la pazzia il diavolo che tenta concerto di occasioni mancate . affondare i denti nella torta mordere . fontana di sangue sapor di peperoncino . ruggisce cacciatore sulla furia del vento.

Bisognino.

Oggetto del desiderio aprire le gambe alla musa abbracciare la lingua alla feconda lingua . Vola fantasia nell’empireo parlare dipinge la musica aerea il non potere altro… . Parola armonia dell’eterno cammino passano l’ore i sogni gli affanni amante poesia s’aprono l’ali.  

Prima pagina.

  All’anagrafe della salsicceria i morti non protestano affetta il salame per il panino la cruda realtà “Santa Maiala che succhi il cazzo del mondo” stoccaggio all’ingrosso di opinioni suine spinge la carretta la pena di Sisifo i fogli del calendario farfalle sul prato…

Vacanze allo zoo.

  Passeggiando tra le gabbie di catene decorate “versi stridenti le parole addomesticate” . tra più e meno il passo contando le stanche ossa il peso dei giorni persi senz’altro credo di non avere credo essere nulla parole scritte al nulla . bruciate le…

Frantumi.

  Voler volare in una foresta senza rami aghi appuntiti pizzicano il culo messa sul ridere il fuoco il vulcano serenata al lumino di candela guardando lo specchio frantumi . Fuori di testa danzano le parole terra impalpabile sbanca ara semina i fiori della…

Il vulcano.

  Voltare pagina al libro della vita toh, che idea! Carta vergine da scrivere di getto leccata per benino deflorata con arte stantuffata con passione goduta fino in fondo sborrata spettacolare.

Etica professionale.

  Gratta sotto il foglio a cercare cosa c’è scritto sotterrato da uno scoglio che a parlare non sta zitto . Assemblea di condominio con cagnara fottitura vecchi stracci nel sedere nel deserto piove manna tra i sospiri cazzettoni lunghi un metro col sonoro…

Pupazzo del ventriloquo.

  Lunghi gli anni la strada del tunnel fuori dal libro che scrive fortuna maschera il tempo la dura cotenna ai denti che mordono . fame vivere il cibo per essere spettatore di sé . va l’uccello con l’ali nel frullo l’attimo che è.

On the road.

  In cima al giorno silenzio d’alta vetta arranca la salita frana ieri rotola domani torna oggi e alza un pochino la pace del nulla dondolio d’imperituro pendolo spensierato piacere d’un pizzicotto per svegliarsi alla realtà tra i precipizi della montagna all’alta vetta.

Dostoevskij.

  Terra di nessuno l’impronta di un piede segnata su un calendario senza giorni vanno i passi a tracciare sull’ora giocattolo d’istanti da vivere e sfasciare . “d’un sorso e giù la coppa” .  Sogni illusioni speranze vanno nuvole a coprire il sereno e…

La credenza.

  Prigioniero con la palla al piede non si vede ma si sente cane alla catena stomaco affamato non si domanda aquilone dal filo corto nuvolette appetitose per guardare incatenato al palo sirene sugli scogli, tentazione liquida si sparge con la marea inonda scrosciano…