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Il male minore.

. Improvvisando passa la lama sulla lingua assaggio di taglio affilato l’essere qualsiasi si adagia sulla necessità sputando il sangue d’avanzo in faccia all’ombra sul muro si dà il caso “vuoto a perdere bevuta alla canna” che diversamente sarebbe peggio allora è meglio così.… Continue Reading “Il male minore.”

Tanto per dirne una.

. Quante chiacchiere in riva al mare fan le onde sciacquando i piedi messaggi dall’orizzonte solletico risolino anima che scorre nel bidè gorgogliando profumo di fresco sapone. .

Profumo di merluzzo.

. Trama vestita sexy bischerata intingere il pannocchio nello sbrodolante scoppio spogliarti di sussurri parole frasi musica profumo colore a farsi ossa spolpate anima stuporata. . Questa è storia di sangue e visceri automa di carne vaso di lagna ingranaggio montato a cacchere e… Continue Reading “Profumo di merluzzo.”

Tic tac.

. Personaggio le strade si incontrano camminando a braccetto fatta casa la spiaggia vuota l’orizzonte del mare sabbia d’oro da spruzzare sugo per i maccheroni sgranocchiano i denti starnuti di cazzo lungo naso di bugia. . Piacevole vestito di carne appeso nell’armadio dei ricordi… Continue Reading “Tic tac.”

Tessere di sapone.

. A disegnare del cesso d’arruffare il becco un triangolo nel semicerchio da alba a tramonto accordi di vite. . Chitarrina di carne polposa con denti feroci ti suonerei brano a sbrano delizia ossa rosicchiate d’avanzo ciuccio pei cani. . E dacci e cacci… Continue Reading “Tessere di sapone.”

Granita al succo di fica.

. Morbido cuscino polpettoso il braccio dentro la vagina di una vacca raspare di cazzi ricordi abbandoni su per le budella aggrovigliate le sacche del fuoco sbrodolante avvampa la fiamma divora s’illumina la notte esplode spegnersi dolcemente la carne tiepida di un nulla che… Continue Reading “Granita al succo di fica.”

Scacco al re.

. Vedere così quella carne polposa tuffare la faccia e mordere straziare dilaniare e d’urla sguaiate fare musica diletto volare d’uccello nel morbido nido la lingua assassina che scava nel cuore. . Alza il ciuffo san Giocondo disegno di torbida trama calamita al profondo… Continue Reading “Scacco al re.”

Romeo.

. Affilata la matita ficcata nel cuore del vampiro che sogna pioggia di sangue da nuvole lontane preparando la tavola banchetto d’orgia uragano di carne d’osso rifatto esce dalla tomba spalata da fame       che nulla ragione ascolta… . Risuona l’eco carosello di spade… Continue Reading “Romeo.”

Tonnellate di niente.

. Raccontare storie al microfono dell’al di là vegliano i morti il sonno dei vivi rimbambito allo specchio tirato fuori così com’è aggrovigliata macchina di parole su una merda pestata da un cane la strada che porta all’Uomo non conosce pietà. .

Il cazzo di Ulisse.

. Il cane alla catena abbaia bau bau navigare tra sbarre lucchetti porte chiuse carie cappi ceppi forche la carne brucia cicatrici d’anni dimenticate sborrate di sogni maldigerite sirene sugli scogli dell’impossibile la voce della tempesta rinchiusa in un faro. .