Tag: pennellata

Inutili parole.

. In sintesi due strade si incontrano sul letto di morte amoreggio dal fiato amaro scricchiolio di vecchie ossa abbraccio il fulmine rimbombo il tuono incendio i passi stanchi cuore capanna il silenzio che segue. .

Sulla coffa.

. Terra terra sciolti i fili dei sogni nuvolette tra le nuvole cucchiaino di zucchero nel latte dolce tempesta si scioglie il gusto spandendosi sulla carne addormentata il bacio al risveglio un punto nell’infinito. .

Buona Pasqua.

. Auguri sul tapis roulant dell’abitudine città cimitero lumini alle finestre paradiso di malati e dottori beatitudine tam tam rullano sul fiato del vento tra le fessure dove il bruco rode televisioni gettate dalle finestre parole incanalate alla fogna un’ astronave da sognare vagabondi… Continue Reading “Buona Pasqua.”

Un sasso.

. Spento il fuoco che paglia avvampa a profumino di fica golosa zuppa allo sborrare dei cani. . Più non accende la scintilla da lampo a tuono ad azzuffare tempesta a divorare incendio follia d’amore grugnendo porci in porcaio sozzo. . Lì c’è la… Continue Reading “Un sasso.”

Vecchio rottame.

  Per il nominalismo il nome è forma, se il nome è forma il morto è vivo e di conseguenza il vivo è morto, per dirne alcuni Buddha, Cristo, Maometto, vivi nell’immaginazione collettiva, novelli Cicicov col loro seguito di anime morte, si vede il… Continue Reading “Vecchio rottame.”

Notturno.

. Rolliamocene un’altra mentre il fuoco infiamma la musica fontana di suoni tocca l’atmosfera luci e colori inseguono le ombre giocando allegri le parole fanno capolino grattando sotto la poesia nuvolette di fumo farfalle tra i fiori di fantasia nell’isola solitaria della notte. .

Torta nuziale.

. Sulla costa dell’orizzonte da qui a quanto lungo guardare c’è una carota appesa a un bastone che gira ad elica soffiando vento all’onde del mare che frangono l’asino. . Miraggi e calci in culo spingono la nave sul rigo tracciato sfera del mago… Continue Reading “Torta nuziale.”

Costellazioni astratte.

. Il teatro della vita le due facce del giuda perbenista attore di etichetta sbava il pubblico al massacro leccando il sangue monetine sulla strada prese al “sacco” quotidiano applausi ovazioni urla selvagge ancora un bis ridonda sui picchi della storia Nerone e la… Continue Reading “Costellazioni astratte.”

Il cestino della carta straccia.

. Sciolti gli anni nella fiamma di un unico amore un bacio le dita accarezzano cicatrici ricordi di ieri sulla pelle setosa dell’attimo lo specchio infranto occhi che guardano mani che toccano l’idea di vivere fare disfare creare ogni giorno una pagina nuova come… Continue Reading “Il cestino della carta straccia.”

Come da copione.

. C’è un padrone che non si può disobbedire buttare allo sbaraglio nel gioco di maschere denti feroci allo sbrano aprono lo spettacolo della vita teatro di sangue non conosce pietà recita la caccia ed il cacciato l’inganno e l’ingannato attori e comparse mangiare… Continue Reading “Come da copione.”