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Oggi.

  La strada va avanti al bivio tra falso e vero cosa è meglio non si sa il comodo abisso la vetta pericolante spettacolo per i posteri montagna di sacchetti di medicine preso corpo il cottolengo e tigri e leoni gli artigli affilati… –

Ventiquattro ore.

  All’alba nasce il giorno senza passato il mattino bambino scopre il mondo pomeriggio a pascolare vacche ciucciando latte dalle canne la sera a cazzo duro dove tocca sfonda la notte vecchio e stanco chiude gli occhi per morire all’alba… –

Pillole di buon umore.

  Un sentiero dove nessuno cammina fatto di sorprese e improvvisazione non si vede lo si sente una mano che spinge una lama affilata la necessità la scelta di vivere nuda la terra nuda la carne nudo il silenzio. –

Sindrome di Stendhal.

  Ragionando in manicomio sul falso è vero si riempiono le fosse di parole invisibili fantasmi escono dalle tombe a suonare le trombe all’adunata. – E di quel vero che il falso non intende come ogni giorno il mattino va alla sera davanti agli…

Sballopoli.

  Cosa fa un tigre tra le pecore? Belare non può ingreggiarsi neppure alza il volume alla vita una giungla spietata sbranare divorare ruggire fumando una canna tra le nuvolette     che salgono alle stelle… –

Le mutande della madonna.

  Spettacolo palloncini per aria scoppiano allegramente presunzione della mutua chiude gli occhi la vita al dolce sonno di un attimo di follia nell’eterno giro l’illusione schiacciato dal peso dell’ingrata fortuna che pietà non vede dolore non sente giudizio non tocca oltre l’afrore di…

Un giorno qualsiasi.

  Passeggiata in bicicletta pedalando tra i prati su ogni fiore una fata colora i petali che s’aprono alle sborrate del sole giocondo. – Così nascono le idee allattate al seno della fantasia mentre il fuoco scoppietta nella stufa e la musica diventa parola…

Ave mignotta.

  Cosa è male non si sa cosa è bene chi lo sa? – Cinema di carne sono fotogrammi le ore del giorno quel che si vede. – Le mestruazioni della luna si spargono sull’arena di stelle in attesa del clou.

La zecca d’oro.

  Nome e cognome intinti nel sangue della pietra fiume d’inchiostro corrente di parole a precipizio nel buco della fata sibilla stregata Esopo racconta le favole ingranaggio di sogni l’orologio i sogni dei bambini sepolti tra le lenzuola del tempo   dimenticati vecchi sulla…

Elettroshock.

Bello il giorno a parlare di guerra la tempesta in mare energia scarica energia va la nave su onde di furia poi si cheta all’orizzonte sorge il sole la luce volge la prua appallottola il foglio e lo getta nel cestino.