Tag: pennellata

Etica professionale.

Nulla da dire nulla che valga la pena nulla da salvare prua verso il tramonto sul mare piatto.

Drive in.

  Soffio d’anni passati a disegnare sui muri ditate di merda per petali di fiori il profumo della vita gonfia la mongolfiera d’oblio vola alta sugli sgorbi d’esistenza alle parole la favola non cambia una virgola.

A pelo sull’attimo.

  Tra prima e poi adesso vola su ali d’incudine martellando la fucina di Vulcano forgia lo zero del tempo esplode l’aria pura del silenzio.

Gran pollare.

  Arida musa l’ispirazione d’una ballerina da sniffare il culo dall’aroma inebriato solleva la vetta all’empireo cielo amore a stantuffo fuoca la carne arde crepitando un corpo solo d’estasi abbracciato . Lenta planata alla terra cenere al soffio della realtà tra cavoli zucchini pomodori…

Buona notte.

  Scartate tutte le cose che non si possono fare quello che rimane è uno sbadiglio ed un letto comodo per una bella dormita.

Quanto è bella giovinezza…

  Bella ballerina di latte bagnate le labbra fiore che esplode vulcano al volare incontro l’aquila all’alto cielo tra le stelle incantate gli artigli a ghermire le ali aperte l’intero mondo abbraccio di un attimo.

Per pochi.

  La carne fuoco i sensi ebbri il fantasma del pagliaccio di là la scacchiera risponde invano la domanda d’una mala morte . Giorno attendere la notte contento del letto e domani ricominciare monotoni anni . Duetto d’essere non essere d’inverso parere archetipo d’idiota…

Solfaladoremi si.

  Girano le stelle su ognuna un’amante aspetta che la farfalla si posi a leccare il dolce nettare . Succo di fica inonda la mente una zattera di fortuna per non affogare . Cazzo di vita ma così è golosa torta qualcosa di allegro…

Punto com

  Nel silenzio precipitano gli abissi risucchio d’orgasmo filo di bava lumaca che pendola dalla bocca al cazzo dura superbia indugia all’ombelico rotando tappo di scolo all’antica catena il porco comodo computer dell’Enterprise di carne vola tra le stelle sogni di macchina nel garage…

Clic.

  Essere vento furioso sollevare la gonna ululando a tromba tra le mutande ogni buco sconquassare da aria carne fuoco sollevare fino alle stelle e divorare ogni briciolo d’impotenza . Occhi aperti sulla via cocci sparsi della lunga guerra mosaico d’occasione quel che basta…