Tag: pennellata

Ferocia.

. Solo quell’attimo e dopo il silenzio gingillo il grilletto della lingua la passione spenta bruciato l’universo di fatue pagliuzze brillanti sogni sulle tombe lunga la canna si avvicina alle labbra aperte in attesa dell’atto penetra nel pozzo dei desideri l’ultimo nuvolette di fumo… Continue Reading “Ferocia.”

Carta matita.

. Scrivere sulla pelle baci carezze ai nervetti sfrigolanti si scioglie la carne poltiglia maialando nel fango colpi d’ariete bene assestati a sfondare quella porta chiusa apre la giostra delle meraviglie motore dell’universo razzo acceso tra le stelle sbrodolanti contro corrente a questo mare… Continue Reading “Carta matita.”

Infornatica.

. Grande amore viti e bulloni da svitare per riavvitare un’altra vita fresca sorgente il letto da rifare lenzuola profumate acqua di un nuovo mare rosa dei venti ovunque a scopare. .

Il male è bene.

. È bello leccare la figa della luna quando le fate lucciolano la notte spruzzando incanti sulla cascata di spuma umore scanzonato di una barzelletta del volere più quel che meno aspetta strisciando tra ali aperte al volo a volare lontano dall’incombente tempesta e… Continue Reading “Il male è bene.”

Annales.

. Parole nel piatto da condire col sangue una zuppa per l’orco d’occhi e orecchi denti feroci cucite le bocche di fame insaziabile anima del massacro spirito della bestia di pelle umana ricoperta divora il tempo la sua natura scia di merda dietro il… Continue Reading “Annales.”

Data base.

. Spingi spingi nel budello a volte capita un’esplosione di culo a imbrattare il sogno di palpitante realtà bambola al cielo assunta per poche lire di gelosia ridono le rane nello stagno al chiaro di luna mentre le stelle si specchiano luccicando sul palmo… Continue Reading “Data base.”

Tete a tete.

. Occhi negli occhi prendere fuoco ardere allacciati le penne le piume ed il buon costume volo tra le fiamme oceano di carne le maree dei sensi la bestia brano a brano insaziabile musica e urlo sopita la lontananza valori gettati abiti maschere cenere… Continue Reading “Tete a tete.”

Rutti in scatola.

. Bella mignotta d’una vacca montata a groppa gonfio il metro infilato crudo e dacci e dacci di carne fiamma ardere il mondo stella che brilla nella notte buia di mille perse arrotolando il corno menando il bue per la stalla vuota senz’altra riga… Continue Reading “Rutti in scatola.”

Fame.

. Un castello di menzogne la storia da poppanti incarnata fragile vetro galoppante tremolio trasparente follia trama d’oro cascata d’infranto la pecora ed il lupo a braccetto per strada bava che cola dai denti aguzzi. .

Alla minchia.

. Figlio di culo una bella cagata spinto dalla sciacquone a bassa fogna per conoscere merda su merda in viaggio fatato di consolazione non che si veda d’ogni giorno il buco d’un altro culo a uscire fuori in altra fogna a cercare vita concimato… Continue Reading “Alla minchia.”