Tag: pennellata

San Carciofo.

  Innesca la salsiccia all’amo penzoloni dondola tra le labbra rosse sbuccia lentamente lecca morde succhia ingoia tira su che abbiamo preso? . Nel deserto della realtà un miraggio che al tocco svanisce puff!… Nel vuoto che resta il precipizio da risalire abito dopo…

Il ramo di oggi.

  Dice l’albero che le radici sono fonde e tengono su la baracca l’onda di parole che viene da ieri con l’io sull’asta “io sono un cretino” sottintende la cifra che manca al totale . Dice l’uccello all’ultimo ramo “dolce la gabbia che imbecca…

La trama del film.

  Clic! La lampadina s’apre il file puttane madonne accoltellate e Cacasenno calcolate tutte le cose che non si possono fare quel che resta è l’onda di oggi da cavalcare a pelo rubando l’attimo al borsellino avaro della fortuna.

Ruggito.

  Tra morbidi guanciali il piacere del niente stare lì gongoloni col naso per aria seguendo profumi d’estro e inventiva volando a colorare stelle fiori di prato e farfalla ficcare qua e là tra petali splendenti . Bene accoppia a sé natura tigre la…

L’ingranaggio.

  Dentro il foglio c’è un pozzo che cala nel fondo dove cova la brace del giocondo Vulcano . Lì si arroventano piume per montare su l’ali fantastiche e volare per quel mondo di magico fuoco . Tira su il secchio per vedere la…

Zufolando l’allegretto.

  All’ombra del manicomio tiene su la casa del dispetto mesta la feccia nel fondo bicchiere goccia a goccia bevuta il poco che resta… . Scaraventarsi al muro in cocci per strada sotto i passi dei giorni alle pisciate dei cani o stare su…

De ars cagatoria.

  Culo contro culo a scoreggiare tiepidi baci aromatici sbuffi spruzzi di molliccia caghetta gorgogliante metano nuvolette d’interiore passione… . Rinfacci d’opinione palle al balzo vanno bolle di merda per l’aere melato al dire del più che il meno ispira…

Slurp!

  Giorni di ieri fan ressa nel cavo bisogna crederci lugubri fantasmi in cimiteri riciclati miliardi da vincere alla lotteria la principessa sul pisello specchio di massa trascinato illusioni macchinette lievita il pane gonfia la pustola l’ago dell’hardware il buco del file pum! pagliaccio…

Idea!

  Sulla riga tra uomo e bestia nessuna vela all’orizzonte tutto buio qualche goccia di buon umore si accende il focherello colore e musica la parola capannuccia per uno solo arde la fiamma.

Fuoco d’umana specie.

  Guardare la realtà ad occhi aperti gioca ai dadi la vita rischio azzardato a sfidare la morte benvenuta che sia a qualsiasi ora.