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Transfert generazionale.

. Penitente in cerca di perdono emana il fetore d’antichi genitori che in una viscida ragnatela di carta stampata trovarono realtà a succhiare sangue dalle maschere tra ingranaggi di abitudini sulla strada per l’inferno mi scusi stoccazzo sfondato il muro a cotanto bestiame. .

Spazio.

. Una bella risata una corda per impiccarsi sentimenti contrastanti piscia l’immensità in un piccolo buco. .

Incontri.

. Attimo senza tempo guarda la ruota girare sulla cima del monte sassolino infuria la tormenta precipitano frastuoni campanari scioglie l’acciaio un rivo di ferraglia gracchia tra starnuti di vento fuoco alla miccia cannonata al deserto sabbia danzante tra le peste della carovana miraggio… Continua a leggere “Incontri.”

Ermetico.

. Sorcio nascosto nel buco a rodere gli anni che tengono su l’impalcatura menzogne di maschere masticate da denti marci ragionando al contrario lo storto è diritto si fa la conta su dita leccate da lingua lunga e bavosa tutto quel male invertito in… Continua a leggere “Ermetico.”

Misericordia divina.

. Sullo schermo rulla il tam tam docili le pecore offrono collo al coltello iene e sciacalli accorrono a spolpare carogne immagine del futuro sulla sequenza di un film estetica negata ruminando su un giaciglio di vecchiaia unico desiderio il colpo di grazia. .

Corno d’amante.

. Di faccia angelo di culo serpe striscia su il budello ai banchi di scuola menare l’uccello sfascia carrozze volando nella ciminiera buia fuori dal foro di cacca rappreso corda intrecciata d’ombelichi avvolti al feto catene ricordi storie impalpabili mondo di ieri chiuso nel… Continua a leggere “Corno d’amante.”

Strip tease.

. Fenomeno da baraccone nuvole sbuffate nel cielo dei sogni orgia megagalattica intorno ad un cazzo floscio alla fine del tunnel c’è la realtà una sirena canta sullo scoglio vicino le onde la spruzzano di sborra muffita vestita di spuma riflette il sole sviscerandosi… Continua a leggere “Strip tease.”

Titolo.

. Parole tra fiori appassiti quel profumo non c’è più mena la bava che cola dalla bocca sdentata giovinezza la porta d’aprire sangue fresco da piluccare tra le zecche di un porcospino croccante prelibatezza nel fracasso infernale vedere il silenzio. .

Faccia di tolla.

. Salsiccia e champagne effervescenti bollicine d’autore unico ciucciate le dita con la parte l’allegria fa altalena sorridono le lacrime fatta cuccia d’uno zero comodo vestito per la festa si sta come maiali all’ingrasso stappato il momento. . disegno su fotogramma.

Fetente.

. Banale festeggiare la morte di ieri sul carro infocato del sole effimera follia i cavalli al passo di un filo d’erba che cresce albero maestoso a conquistare il cielo. .