Tag: satira

Lo scemo del villaggio.

. Sentimento del filo spinato senza impegno etichetta non essere qualsiasi cosa un solo sguardo nella piazza deserta gocce d’anni dal rubinetto della vita pozzanghera che asciuga al sole vapore invisibile nel silenzio dopo lo scoppio dei petardi. .

Figli di Faust.

. Sogno di piccoli borghesi cretini tiene allegro il maiale nel porcile standard evoluto grosse salsicce appese a dondolare profumino oh gioia! l’abbondanza una storia appassionante ficcata la miccia in culo accendere il fiammifero. .

Lo specchio del povero Piero.

. Improvvisamente il vuoto tace il ballonzare di attori nel favo della spelonca ingranaggio d’anima repressa veleno siringato in culo alla superbia sciacquii di stracci nel pantano assassino invisibile serpente abbraccio mortale giudizio della lingua a stritolare ingiustizia su una ruota che gira fantasmagoria… Continue Reading “Lo specchio del povero Piero.”

De morale animalorum.

. In questo lago di parole pochi pesci boccheggiano a pelo d’acqua sbuffando nuvolette rimasticate da grande clangore di denti piombati specchio di cicale squinternate a cantare sul cadavere della formica sepolta fuori la porta del formicaio: “Oh tu che sfottevi l’allegra brigata di… Continue Reading “De morale animalorum.”

Flash!

. Assassino invisibile amore una freccia nel cuore come profumino di figa si sente ma non si vede. . Ulula il lupo la notte vera alla luna d’altra data splende nel buco di una pera triste vergognosa serenata. . Mano nella mano di un… Continue Reading “Flash!”

Quattro righe.

. Due moribondi allo specchio si tirano su d’allegro pianto tante parole sputate nel secchio porge la lingua al breve canto. . Porge la lingua al breve canto due moribondi allo specchio si tirano su d’allegro pianto tante parole sputate nel secchio. . Tante… Continue Reading “Quattro righe.”

Puttana Eva.

. Superba la scala del diavolo sale scendendo più su si arriva scavando l’inferno. . Autunno piange le foglie gialle soldi e gloria sul golgota spento paga la fiamma cenere al vento morta spillata tra le farfalle. . Vita da cagna menata in aia… Continue Reading “Puttana Eva.”

Le sborrate di Cristo.

. Ricchezza d’onde di miseria scroscia sulle rive del macello grugniti e latrati da una parte latrati e grugniti dall’altra babbo natale dall’alto maledetto dal basso benedetto piove incessante la manna miracolosa oblio del sordo sentire organismo geneticamente modificato ad ingoiare pillole sperma solidificato… Continue Reading “Le sborrate di Cristo.”

Maramao.

. Un certo prurito da inzuppare il biscottino nella tazza d’anni e danni piazza d’armi arrugginita pompa l’olio nella vita uova fritte a partorire polli arrosto a non finire fisarmonica tra le dita sull’entrata dell’uscita musichetta sciogli lingua nei gorgheggi di un’aringa messa al… Continue Reading “Maramao.”

La compagnia.

. Non c’è altro da aspettare che il boia cali la mannaia in quell’attimo senza parlare succo di vita spreme la baia. . Cala il sipario sul burattino dietro le quinte ride e festeggia intorno la cassa del botteghino pesata a grammo d’una scoreggia.… Continue Reading “La compagnia.”