Tag: satira

Mass media.

  Segni son parole che si dicono fan del codice un altare a immolare il porco e far prosciutti . L’allegoria mette esca all’amo paroline dolci e osceno contrasto va nel mezzo pomposo gregge ad assaporare la manna che piscia in bocca il cielo…

Difficile.

  Giudizio di negare l’essere per dare essere al non essere non è sembiante quel che è contante vergogna la parola non gratta il fatto prude lontananza in processione l’altrui bisbiglio di cane e di porco fatto persona . L’aguzza punta d’uccellare segna d’alba…

Il pio bove. (remake)

  Sulla riva del grande mare onde sono la sabbia del deserto d’orizzonte la flotta dei cammelli all’ambio muove la teoria dondolando soma gonfia e rogna . Arido frugare tra i porci di sesso ambiguo il giusto mezzo tra uomo e donna un bel…

La dottoressa Giuda.

  A quei tempi (fossero già passati) vivevo in un pertugio piccolo piccolo, si vedeva appena e sopra quel pertugio avevano costruito un grattacielo enorme che diventava di giorno in giorno più pesante, si può dire che stava su per miracolo e ondeggiava al…

Il bordello di Kiev. (p. 2) “Bambola innamorata.”

  Il filo del Canone è bizzoso, quel che si scrive e le figure da interpretare, i significati stanno sui livelli di comprensione, da sborrarsi nelle mutante è per pochi… Stavolta l’autore che scrive s’immagina d’essere un mago e “io” sono la sfera magica,…

Il bordello di Kiev. (parte 1) “la Fenice”

Quella notte era inverno, faceva freddo e stavo vicino al fuoco cercando l’idea per scrivere un racconto, le idee scorrevano ma non ce ne era una che mi piacesse, nel frattempo immaginavo Emilio Salgari chiuso in una soffitta di Torino tra i pianti dei…