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Roulette russa.

  Reagire all’ingiustizia fa sbavare il cane di Pavlov meglio fare chissenefrega per non salire in troika a Cicicov . Ogni macchina mangia e caga se no chiude il repertorio lo spettacolo della vita da guardare e non toccare.

Il piacere.

  Cos’è il piacere? La prima cosa che si vede è che il piacere è un nome e come si sa il nome non è forma. La forma del piacere quindi non è piacere, ci si può sbizzarrire nella statistica, c’è a chi piace…

Buon dì.

  Fatti non fummo per vivere come piccoli borghesi cretini credenza con apparenza fa il sedere buon viso a spingere passeggini… . Volare d’uccello di ramo in ramo verso il piacere di un breve sussurro seguendo la trama d’un allegro ricamo fuori il castello…

Tra le canne…

  Tempo da fondo bicchiere feccia trita di grumi catarrosi mestruo marcio d’occasioni mancate . Guardare la vita la perfezione ribollire lo schifo e d’un sorso dare schiaffo al muro! . Fuori di giudizio le orme sulla strada macina d’ossa becchime nominale ad imbeccare…

Il fatto.

  Sorseggiando il mestruo incandescente della menzogna le gambe spalancate alla lingua golosa gusto di retrobottega merce invenduta stipata a marcire fluido condimento vermicolante messo in piedi a camminare da intenditore il gusto eccitazione vomito di frasi fatte scoregge tonanti lampi fulmini tempesta statistica…

L’elettrone.

  Nel torrente della vita sta la pietra come un sasso senza anelli tra le dita a vociare altro fracasso . Rompe l’uovo ogni mattina pigolare in faccia al vento frittata fresca di gallina ispirazione del momento . Come potenza sputa l’atto che fra…

Microcosmo.

  Vecchio mondo con i piedi doloranti camminare devono quelli altrimenti crolla giù . Bene stare all’angolino sotto l’ombra della tigre che a sbranare trova gusto se nel piatto peta il culo . Macchinette programmate a far vera la chimera senza errore non si…

Frate Uccello batte le palle.

  Tutta la vita in un paio di dadi da giocare sul lastrico senza radici da piantare futuro vetro vecchio lo specchio si appanna la nebbia che segue fantasmi ricordi incarnati nel lugubre castello di carne sfinge sul monte indolore pietra del pensiero ….

Satira sfocata.

  Far lo scoglio in mezzo al mare sbattuto a tutto andare dall’acque che d’onda incazzano dai venti che al frullo strombazzano dai fulmini che di scossa ramazzano . Ohibò che non lamento fischia quel che a piacere gioca la mischia e che a…

Piacevole immondizia.

  Al margine del branco ci sono tigri e leoni in agguato non ne scappa uno dal cerchio che chiude . Stracci rifiuti sudiciume nulla di appetitoso anche solo per uno spuntino veloce cotanto fetore che riempie la bocca . Sulla linea del chiaro…