Tag: satira

Puttana Eva.

. Superba la scala del diavolo sale scendendo più su si arriva scavando l’inferno. . Autunno piange le foglie gialle soldi e gloria sul golgota spento paga la fiamma cenere al vento morta spillata tra le farfalle. . Vita da cagna menata in aia… Continue Reading “Puttana Eva.”

Le sborrate di Cristo.

. Ricchezza d’onde di miseria scroscia sulle rive del macello grugniti e latrati da una parte latrati e grugniti dall’altra babbo natale dall’alto maledetto dal basso benedetto piove incessante la manna miracolosa oblio del sordo sentire organismo geneticamente modificato ad ingoiare pillole sperma solidificato… Continue Reading “Le sborrate di Cristo.”

Maramao.

. Un certo prurito da inzuppare il biscottino nella tazza d’anni e danni piazza d’armi arrugginita pompa l’olio nella vita uova fritte a partorire polli arrosto a non finire fisarmonica tra le dita sull’entrata dell’uscita musichetta sciogli lingua nei gorgheggi di un’aringa messa al… Continue Reading “Maramao.”

La compagnia.

. Non c’è altro da aspettare che il boia cali la mannaia in quell’attimo senza parlare succo di vita spreme la baia. . Cala il sipario sul burattino dietro le quinte ride e festeggia intorno la cassa del botteghino pesata a grammo d’una scoreggia.… Continue Reading “La compagnia.”

Storia partorita da un uovo marcio.

. Scorreggina da sniffare strisciata sul cacasenno gatta furiosa nel cuore graffi e morsi nel capanno amore cortese nel suo dire sbadigliato al lungo sonno sangue mestruo nel bicchiere botti e spilli a capo d’inno brezza gonfia le paure di quel dio trino e… Continue Reading “Storia partorita da un uovo marcio.”

Il cazzo di Allah.

. Una volta, tanto tempo fa, mi ero fatto una turca, ce l’hanno in mezzo alle gambe come tutte ma le turche, nonostante il nome, hanno qualcosa in più, un fuoco interiore che se si lascia divampare incendia l’universo e siccome a me piace… Continue Reading “Il cazzo di Allah.”

Supermarket.

. Ci son matti in bancarelle che si credono prosciutti danno arie crudi e cotti su salami e mortadelle. . Stanno appesi a stagionare quanto è bella sta canzone via nel tempo a colazione gonfia il vento canzonare. . Ombra il sole la realtà… Continue Reading “Supermarket.”

Rutti in scatola.

. Bella mignotta d’una vacca montata a groppa gonfio il metro infilato crudo e dacci e dacci di carne fiamma ardere il mondo stella che brilla nella notte buia di mille perse arrotolando il corno menando il bue per la stalla vuota senz’altra riga… Continue Reading “Rutti in scatola.”

De profundis.

. Il fenomeno è uno spazio compreso tra due limiti di tempo, l’inizio e la fine, di solito espressi con due date, da a, come si vede sulle lapidi dei cimiteri. Questa proposizione si può prendere come legge universale, qualsiasi cosa esista nel mondo… Continue Reading “De profundis.”

Pompa Magna.

. Parolaccia dentro le mutande maschera nasuta sulle gambe banderuola al vento di belle sottane si allunga al sollecito di quella bava in punta di lingua spremuto il succo. . Vita d’ombra e oscurità peccato sudicio in confessionale invidia e gelosia di macchia infame… Continue Reading “Pompa Magna.”