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Tra gli artigli dell’aquila.

  Vestita della pelle il corpo selvaggio libera la natura uragano di fuoco l’incendio divampa così i tuoi baci divorano l’universo e me…

Via una avanti l’altra…

  Filo diretto al coup de foudre il profumo entra dalla finestra la gatta alza la coda e spruzza inebriante rizzata di cazzo inseguimento tra i colori dell’arcobaleno languidi scioglimenti di membra acquerelli spalmati con lingua sottile tempere impiastricciate colano sapor di trementina gonfia…

Il cappone.

  Tremula fiamma di candela tremolare di fottere al pene accucciato ronf ronf ronf saltano l’asta pecorelle al cazzo del lupo che allunga l’estro sul letto l’ara della sega e lo scopator cortese al sogno delle chiese. . Riposano gli anni dal lungo assalto…

Zucchero sul ciuccio.

  Solo parole ci faccio una sega per musica il fuoco del contatto nasconde la scintilla avvampa penetrando la furia d’uragano tutto quel che è dentro viene fuori pelle contro pelle attrito ai mille allora sbatte il vulcano erutta alle stelle e noi lì…

Disegni per aria.

  Poeta ubriacone fatto il giro d’osterie fatto il giro di puttane beviamoci su un goccio e frantumiamo il bicchiere quel che serve   il vuoto che resta…

Dolce di mezzanotte.

  Ciuciullare d’amore al balcone di Giulietta bela una capra incatenata al pancone porge la treccia di infidi ragni insieme al cappio, doppio, uno per tetta . Latte d’impiccato al culo di Giuda sperma succhiato dal cazzo di un mulo infecondo sentiero allunga la…

Vecchio frac.

  Sperma di cane fecondo pensiero agogna il porco sniffando salsiccia amore d’odio gonfia a cassaforte canta la sirena di scoglio e catena . Bella l’età del fresco respiro meglio puzzare che scaturire pena mongolfiera per aria al vago tormento fa solco di terra…

La coscienza di Kant.

  Sorseggiando il dolce nettare dal bicchiere di carne svuota l’anima la parola cocktail vaginale bava mestruo e piscio sperma marcio d’antiche chiavate boccone dell’ostrica peccato inconfessato, la vergogna membro ideale la società del consumo fumo camuffa i ricordi parla il culo: “che stronzata.”

La genesi.

  Parole terra morbida da plasmare assonanze, sussurri, zanzare, zzz musica e colore, splendido impasta l’homunculus, il golem, lo zombi favola o incubo? mandalo a proliferare uomo è donna, ermafrodito partorisce in culo Adamo ed Eva l’umanità una cagata…

Alchimia.

  Parole trascende Achille la tartaruga quando il piombo diventa oro esplosione atomica oggi è domani dopo la morte animucce candide in pigiama e aureola malati in ospedale non si scopa non si fa un cazzo sogno mefitico d’impotenza solo nominale . Ancora oggi…